Il Comune: pubblicità di cantiere gratis per chi finanzia i restauri AAA sponsor cercasi per restaurare monumenti. Sono 27 gli interventi inseriti nella delibera approvata dalla giunta comunale. Si va dalla fontana del carciofo alle mura greche di piazza Bellini. L'importo complessivo è di 3,3 milioni. Soldi che non saranno spesi dal Comune, ma da privati. Finanziatori che, sperano a Palazzo San Giacomo, pagheranno i restauri in cambio del permesso di utilizzare ponteggi o recinzioni del cantiere per sistemare un messaggio pubblicitario. Spot che potranno occupare fino al 50 per cento della superficie, mentre la parte restante dovrà riportare la riproduzione del monumento. «Al progetto sono interessate anche multinazionali straniere, soprattutto, americane», afferma l'assessore all'Urbanistica, Luigi de Falco, che ha proposto la delibera che nasce dal provvedimento, il numero 398, approvato a maggio con il quale la giunta apriva ai privati per i restauri. Realizzato anche una sorta di catalogo degli interventi che sarà pubblicato sul sito del Comune. «Le imprese aggiunge De Falco otterranno una vetrina, ovviamente temporanea, delle loro attività e la collettività avrà a costo zero il recupero del monumento». La gara sarà attribuita essenzialmente a chi offrirà i tempi più brevi. A garantire sulla qualità dei lavori saranno le Soprintendenze. «Mi auguro che siano molte le aziende interessate a promozionarsi, ricavando un ritorno d'immagine di sicuro interesse afferma il presidente dell'Acen, Rudy Girardi auspico che nei restauri vengano coinvolte imprese specializzate». Giovanni Sannino (Fillea-Cgil), solleva un dubbio: «Se non dovessero arrivare i privati i monumenti continueranno a essere abbandonati al degrado?».
NAPOLI - Cercasi sponsor per salvare 27 monumenti
Il Comune di Palermo ha approvato una delibera che consente ai privati di finanziare i restauri dei monumenti pubblici in cambio del permesso di utilizzare i cantiere per pubblicizzare i loro prodotti. I 27 interventi previsti hanno un budget complessivo di 3,3 milioni di euro, che saranno finanziati da privati che pagheranno i restauri in cambio del permesso di utilizzare i cantiere per pubblicizzare i loro prodotti. Le imprese interessate potranno occupare fino al 50% della superficie del cantiere con un messaggio pubblicitario. La gara sarà attribuita a chi offrirà i tempi più brevi e la qualità dei lavori sarà garantita dalle Soprintendenze.
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