UN TESORO nascosto che ritorna finalmente ai fiorentini, e al tempo stesso «l'esempio emblematico e virtuoso di come, anche e soprattutto in un momento di crisi, si possano ottenere grandi risultati per tutti attraverso la collaborazione tra le istituzioni ». Alessandra Marino, a capo della soprintendenza ai Beni archeologici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Firenze, Pistoia e Prato, definisce «una pagina felice per la città» l'inaugurazione, in programma giovedì prossimo, del passaggio che dal museo Marino Marini, ospitato nella ex chiesa di San Pancrazio, condurrà direttamente alla Cappella Rucellai e al sacello del Santo Sepolcro progettato da Leon Battista Alberti, capolavoro tra i più straordinari ma meno noti al grande pubblico del Rinascimento fiorentino. E ricostruisce la storia di una restituzione le cui radici affondano in una serie di interventi condotti dalla stessa soprintendenza già a partire dalla metà degli anni Settanta.
Alessandra Marino e il sacello "segreto" "Per la città una pagina felice"
UN TESORO nascosto che ritorna finalmente ai fiorentini, e al tempo stesso l'esempio emblematico e virtuoso di come, anche e soprattutto in un momento di crisi, si possano ottenere grandi risultati per tutti attraverso la collaborazione tra le istituzioni . Alessandra Marino, a capo della soprintendenza ai Beni archeologici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Firenze, Pistoia e Prato, definisce una pagina felice per la città l'inaugurazione, in programma giovedì prossimo, del passaggio che dal museo Marino Marini, ospitato nella ex chiesa di San Pancrazio, condurrà direttamente alla Cappella Rucellai e al sacello del Santo Sepolcro progettato da Leon Battista Alberti, capolavoro tra i più straordinari ma meno noti al grande pubblico del Rinascimento fiorentino. E ricostruisce la storia di una restituzione le cui radici affondano in una serie di interventi condotti dalla stessa soprintendenza già a partire dalla metà degli anni Settanta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo