Ilaria Borletti Buitoni: nuova identità alla Reggia e al Parco Un concorso per dare nuova identità al Parco di Monza, un'accademia del Paesaggio per fare della Villa Reale un polo europeo dell'arte, della cultura, della difesa dell'ambiente. «Sembrano idee da sognatore, ma in un Paese "normale", prendiamo la Germania, sarebbero realizzabili al massimo in cinque anni». Ilaria Borletti Buitoni, capolista di «Scelta civica con Monti per l'Italia» nella circoscrizione Lombardia 1 per la Camera, immagina un nuovo futuro per il gioiello della Brianza: «Il consorzio di gestione spiega sta facendo un buon lavoro, mettendo in ordine la Villa. Ma manca un progetto a medio e lungo termine». L'idea è suggestiva, fare di Monza la capitale europea del paesaggio, con esperti e docenti in arrivo da tutto il mondo. Partiamo dal verde: «È il parco cintato più importante d'Europa, ma non ha una sua omogeneità spiega l'ex presidente del Fai (ha rinunciato all'incarico per «salire» in politica) : per dargli vita, anima, una ragione d'essere, servirebbe una sfida internazionale con i migliori paesaggisti. Grandi architetti che siano in grado di dare omogeneità a quello spazio meraviglioso. Autodromo incluso». I fondi? «Non è così difficile trovare uno sponsor una volta delineato il concorso». Paesaggisti per valorizzare spazi e biodiversità l'idea prevede anche questo e paesaggisti da crescere, «anche a vantaggio delle istituzioni». Ecco perché Ilaria Borletti Buitoni immagina una scuola europea del Paesaggio («e con questa connotazione sarebbe anche più semplice accedere ai fondi Ue»). Un'accademia in grado di restituire una vita autonoma alla Villa «al di là dei difficili collegamenti con Milano», incoronandola punto di riferimento per tutte le dimore storiche della Brianza «in quella Lombardia che Stendhal chiamava l'eden d'Europa». Oltre il museo. Con una sintesi tra bellezza e funzionalità, energia nuova (gli studenti) e conservazione, legge e buon senso: «Possibile che la Villa debba essere deturpata da orrendi maniglioni antipanico in plastica?». Idee chiare, Ilaria Borletti Buitoni insiste: «Si può fare, dobbiamo crederci». Con un grande progetto «niente festival, ce ne sono fin troppi e alcuni di scarso impatto» e molta energia, in pieno stile Fai. «Ormai ecco l'analisi siamo diventati tutti Gattopardi, siamo così disillusi da pensare che niente si possa cambiare, trasformare, migliorare, a meno che stoccata al Pdl e alla Monza "ministeriale" non si tratti di spostare nella Villa Reale alcuni dicasteri». E allora serve un cambio di passo: «Gli ultimi anni sono stati culturalmente umilianti. Ma la Lombardia può diventare davvero un punto di riferimento per rilanciare il nostro paesaggio. Tutto».
A Monza la scuola del paesaggio Un concorso per Villa Reale
Ilaria Borletti Buitoni, capolista di Scelta civica con Monti per l'Italia nella circoscrizione Lombardia 1 per la Camera, propone un piano per dare nuova identità alla Reggia e al Parco di Monza. L'idea è di fare di Monza la capitale europea del paesaggio, con esperti e docenti in arrivo da tutto il mondo. Il progetto prevede anche la creazione di un'accademia del Paesaggio per fare della Villa Reale un polo europeo dell'arte, della cultura e della difesa dell'ambiente. Il consorzio di gestione della Villa Reale sta già facendo un buon lavoro, ma manca un progetto a medio e lungo termine.
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