Il gran pasticcio dello "scatolone" sorto a deturpare il cortile dello storico Palazzo delle Muse I finanziamenti Arcus arrivano ma solo per 250mila euro invece dei 400mila promessi e attesi Al via i lavori per completare l'operazione "Atelier della Stampa contemporanea" per un importo complessivo di 314.854 euro. L'operazione voluta dalla Giunta Marcucci e proseguita dal quella del sindaco Lunardini, che ha dato vita a uno dei più pesanti scempi architettonici della città, all'interno del cortile dello storico Palazzo delle Muse, sembra destinata ad essere portata a compimento dall'amministrazione straordinaria del commissario Domenico Mannino. La storia dello "scatolone" e della sua destinazione è riassunta nella delibera proposta dal dirigente ai lavori pubblici, Riccardo Raffaelli, e approvata: nell'ottobre 2010 è stato approvato il progetto esecutivo per i lavori di completamento dell'Atelier, «in parte finanziato con fondi di cui al programma Piuss». Con Decreto interministeriale del dicembre 2010 è stato concesso da parte di Arcus Spa (ministero dei beni culturali) un finanziamento di importo pari a 400mila euro per la realizzazione del progetto denominato "Realizzazione dell'Atelier della stampa d'arte contemporanea dedicato al Centro di alta formazione (Master) in tecniche calcografiche". Di quei fondi, sul finire dell'amministrazione Lunardini, si disse che sarebbero finiti nei tagli previsti dal Governo Monti ai fondi Arcus. Oggi ritornano nella delibera di proseguimento dei lavori, ma per soli 250mila euro. La delibera afferma che «è interesse dell'amministrazione comunale procedere alla ristrutturazione di parte del piano terra dell'ala nord del Palazzo delle Muse al fine di ospitarvi i locali annessi all'Atelier della Stampa Contemporanea realizzato nel cortile interno dello stabile». Per questo l'Ufficio tecnico «ha elaborato il progetto definitivo per l'esecuzione dei lavori di ristrutturazione per un importo complessivo di euro 350mila euro». La delibera del commissario datata dicembre 2012 ha approvato il progetto definitivo e ha previsto la copertura finanziaria, così definita: 60mila euro con mutuo da contrarre e 250mila di finanziamento Arcus. I restanti 40mila saranno trovati «con economie sui fondi stanziati previa devoluzione del mutuo con la Cassa depositi e prestiti». Perché il mutuo è impossibile contrarlo. La delibera precisa inoltre che «la fase successiva rispetto all'approvazione della progettazione esecutiva dell'opera di cui trattasi potrà essere attivata solo dopo la formale concessione della devoluzione mutuo». Insomma, i tempi sembrano slittare e del master internazionale lanciato dall'allora assessore Costagliola non si sente più parlare. Qualcuno sa spiegare cosa sta davvero accadendo con il futuro dello "scatolone"?
VIAREGGIO - Atelier della grafica: fondi tagliati e mutuo impossibile
Il Palazzo delle Muse sta subendo un grave scempio architettonico grazie all'operazione "Atelier della Stampa contemporanea". La Giunta Marcucci e il sindaco Lunardini hanno dato vita a questo progetto, che prevede la ristrutturazione di parte del piano terra dell'ala nord del Palazzo delle Muse. I lavori sono stati finanziati con fondi di cui al programma Piuss, ma solo 250mila euro sono stati assegnati, mentre il progetto prevedeva un finanziamento di 400mila euro. La delibera del commissario Domenico Mannino ha approvato il progetto definitivo e ha previsto la copertura finanziaria, ma i restanti 40mila euro saranno trovati con economie sui fondi stanziati.
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