I musei a «misura di bambino» avvicinano i giovani all'arte Saranno i musei «a misura di bambino» i protagonisti del Convegno Nazionale sulla Didattica Museale che si svolgerà nelle giornate del 18 e 19 marzo ad Alba. Dove, forte del grande successo riscontrato negli anni passati, l'associazione Turismo in Langa, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell'Ufficio Scolastico Regionale, di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Città di Alba, ed in collaborazione con Tuttoscuola, ripropone per il terzo anno consecutivo l'appuntamento con laboratori didattici, showroom delle esperienze, seminari di formazione. Raccolti sotto il titolo unitario di «Gioco quindi imparo» e dedicati alla didattica. E a un museo sempre più amico dei bambini, interattivo, e capace al tempo stesso di coinvolgere anche gli adulti, agendo soprattutto sulle emozioni. Il convegno rappresenterà dunque occasione di confronto approfondito: torneranno a riunirsi i responsabili delle sezioni didattiche di molti prestigiosi musei italiani e dei musei per bambini che, sulla scia dei Children's Museums americani, si stanno diffondendo anche in Italia. Scopo: avvicinare e coinvolgere le nuove generazioni sui temi che riguardano il patrimonio artistico e culturale del nostro paese. Tramite quella didattica che è diventata il «fil rouge» a guida dell'intera permanenza del visitatore nel museo e permette al museo stesso di raggiungere la propria mission e i propri obiettivi, in modo concreto e chiaro. E che, a detta degli operatori della formazione, rappresenta oggi una sorta di passaggio obbligato per favorire la conoscenza, l'istruzione, l'educazione: strumento formidabile di dialogo culturale, permette di avvicinare i ragazzi, ma anche altre tipologie di pubblico all'arte, alla scienza, alla storia, alla cultura, offrendo strumenti di comprensione, facendo scoprire nuovi punti di vista, ma soprattutto rendendo consapevoli le persone delle loro potenzialità, delle loro capacità.