Che la Cooplat sia lì, da anni, a occuparsi della pulizia e del monitoraggio dei locali degli Uffizi è fatto noto a tutti. Lo confermano i tecnici del museo che spiegano: «Loro si occupano della pulizia dei pavimenti, dello svuotamento dei cestini, della pulizia dei lucernari da tantissimo tempo» e la direzione della cooperativa fiorentina, (con sedi anche a Siena, Livorno, Grosseto, Piombino, Massa) che, nella nota divulgata alla stampa, chiarisce tra l'altro che quella di ieri, era: «Un'attività di monitoraggio che la nostra impresa svolge con cadenza regolare da anni, e con l'attenzione particolare che un sito culturale di alto prestigio internazionale come gli Uffizi merita e richiede». Quello che forse non tutti sanno è che in verità la Cooplat è una ditta che lavora agli Uffizi su mandato di un'altra ditta, in virtù di un subappalto che le arriva dalla la Manutencoop Facility Management S.p.a. vera aggiudicataria del lotto Toscana-Umbria della convenzione per la gestione e la manutenzione negli immobili in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni, Uffizi compresi dunque. I servizi previsti da questa convenzione spiegano dal quartier generale della Manutencoop comprendono pulizie e manutenzione (si intende manutenzione elettrica, riscaldamento, cura del verde, raffreddamento etc.). La ditta, che ha sede a Bologna, se li è aggiudicati per la seconda volta a luglio scorso. Tenuto conto che la convenzione ha durata settennale il rapporto con la galleria fiorentina e in generale con la nostra regione oltre che con l'Umbria è di lunga data. Come datata nel tempo è anche la scelta dei bolognesi di subappaltare il servizio degli Uffizi alla Cooplat. Sono i passaggi per cui si arriva all'azienda fiorentina però ad essere numerosi e complicati, secondo la più accreditata tradizione italiana. Una sorta di matrioska che cercheremo qui di spiegarvi e che all'inizio è risultata ostica anche a noi. Il primo agente di questo complessa piramide è il ministero delle Economie e delle Finanze a cui è demandata la responsabilità di scegliere il migliore fornitore per la pubblica amministrazione dei servizi di pulizia e manutenzione. Per far questo lavoro il ministero ha istituito la Consip, una società per azioni che è incaricata di stabilire delle convenzioni con le ditte secondo regolare appalto. Una volta individuata la Manutencoop per Umbria e Toscana, dopo che questa ha vinto un ricorso da concorrenti, in cui venivano contestati i criteri di aggiudicazione dell'appalto, la Consip, a luglio scorso, ha informato i vari enti pubblici di Umbria e Toscana in merito ai prezzi concordati per i vari servizi con la ditta bolognese. A questo punto ciascuna di loro ha scelto o meno se avvalersi della convenzione, che, va detto, non è vincolante. Nella maggior parte dei casi le convenzioni sono diventate operative. E da lì sono partiti i subappalti che chiamano in causa la Cooplat responsabile dell'incidente di ieri mattina. La Cooplat risponde alla Manutencoop e, abbiamo appreso ieri, sino al primo febbraio era titolare non solo del subappalto degli Uffizi, ma anche di quello della Galleria dell'Accademia, di Palazzo Pitti e del Bargello. Fino al primo febbraio appunto perché, a partire da quella data, la Manutencoop ha avocato a sé la responsabilità dei servizi di manutenzione di questi tre musei fiorentini, lasciando però ai fiorentini di Cooplat gli Uffizi. La domanda che abbiamo cercato di porre ai vertici delle due ditte e alla quale abbiamo avuto, per il momento, risposte non chiarissime, è: «Stante così l'intricata trama di convenzioni e subappalti, chi paga in casi come quello che si è verificato ieri? E cioè se si provoca un danno come quello dell'affresco cinquecentesco degli Uffizi di chi è la responsabilità?». La Cooplat spiegano dalla Manutencoop.
Uffizi. Chi fa la manutenzione? L'intricato domino di appalti e subappalti
La Cooplat è una ditta che lavora agli Uffizi su mandato della Manutencoop Facility Management S.p.a., che è la vera aggiudicataria del lotto Toscana-Umbria della convenzione per la gestione e la manutenzione negli immobili in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni. La Cooplat è responsabile del subappalto degli Uffizi, mentre la Manutencoop gestisce i servizi di manutenzione per gli altri musei fiorentini, come la Galleria dell'Accademia, Palazzo Pitti e il Bargello. La convenzione ha durata settennale e la scelta di subappaltare il servizio degli Uffizi alla Cooplat è stata fatta da tempo.
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