Sopralluogo del Comune nella Svizzera Pesciatina I danni più gravi agli edifici religiosi di Aramo e Stiappa di Maria Salerno wPESCIA Continuano i sopralluoghi dei tecnici comunali sugli edifici del territorio per verificare che il terremoto del 25 gennaio non abbia provocato danni strutturali. Il monitoraggio, che nei giorni scorsi aveva interessato i plessi scolastici (dove non si sono registrati danneggiamenti), ha riguardato adesso quattro chiese della Valleriana: quelle di Stiappa, Aramo, Fibbialla e Medicina. L'architetto Anna Maria Maraviglia, responsabile dell'ufficio programmazione urbanistica del Comune, che ha effettuato il sopralluogo, ha rilevato i danni più gravi a Stiappa, nella chiesa di Santa Maria Assunta. L'edificio in pietra arenaria del XVI secolo, ricco di opere d'arte come le quattro colonne romaniche, un confessionale in stucco e un dipinto della seconda metà del diciassettesimo secolo, presenta vistose lesioni sulle volte interne e sull'organo sopra la porta principale della chiesa. Ad Aramo, invece, il sisma ha causato un cedimento dell'architrave della porta principale della chiesa di San Frediano, che ne impedisce l'apertura totale. Dietro l'altare maggiore sono altresì presenti delle crepe, che comunque sembrano riguardare solo l'intonaco, e quindi difficilmente possono rappresentare un rischio. Le crepe più pericolose sono quelle verticali, presenti lungo la navata, perché indicano poca capacità di sopportare i carichi da schiacciamento, e quelle oblique, vicine agli angoli, che indicano poca resistenza in caso di pressione dinamica. «Da un rilievo superficiale non sembrano rappresentare un pericolo spiega Maraviglia ciò non toglie che potrebbero allargarsi qualora dovessero sopraggiungere altre scosse». Sempre ad Aramo anche l'oratorio della Natività evidenzia, oltre a piccole cadute di intonaco in tutto l'interno, alcune lesioni dietro l'altare e il distacco di un mattone da sotto l'intonaco della volta centrale dell'arco. Seppure in modo lieve anche le chiese di Fibbialla e Medicina sono state colpite dal terremoto. La prima evidenzia una lesione sull'arco della navata centrale, la seconda, invece, ha riportato diverse lesioni ai margini della volta. Il report fotografico sarà posto all'attenzione della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, che valuterà l'opportunità di ulteriori verifiche