Sulle volte di una cappella la storia di S. Agostino e S. Monica gloria pozzo Risalgono alla fine del Quattrocento e raccontano la storia di Sant'Agostino, dalla nascita alla formazione scolastica, fino al viaggio a Roma e al battesimo dalle mani di Sant'Ambrogio. Sono gli ultimi affreschi emersi all'interno di San Marco dal lavoro di recupero dei restauratori della scuola di Venaria. Un lavoro non ancora terminato: per tutto il corso della mostra Guggenheim, sotto la volta della terza navata destra, un telo nero impedirà la vista complessiva della cappella, ma avrà il compito fondamentale di raccogliere i frammenti che potrebbero ancora staccarsi, permettendo ai restauratori di riattaccarli ed evitando che vadano persi per sempre. È in ogni caso già possibile cogliere la portata del ritrovamento: ancora una volta San Marco regala un vero tesoro. Massimiliano Caldera, della Soprintendenza dei Beni culturali del Piemonte, si sta occupando delle «indagini» per l'attribuzione: «Questo ciclo di affreschi è più antico e di qualità senza dubbio più alta rispetto al ciclo della Vergine e all'albero di Jesse. L'attribuzione è in fase di studio, ma dovremmo essere tra il 1470 e il 1480, e la mano dovrebbe appartenere alla scuola lombarda, in ambito lodigiano». La cappella dedicata a Sant'Agostino e alla madre Santa Monica è senza dubbio quella segnalata nella visita apostolica di Carlo Borromeo del 1584: «Probabilmente - prosegue Caldera - le storie della vita del santo proseguivano nella parete sottostante, ma con la successiva apertura delle finestre buona parte di questo ciclo è andata persa». Il ritrovamento fornirà anche un nuovo tassello alla storia degli affreschi «strappati» da San Marco e riportati su tela, conservati al Museo Borgogna. Uno di questi rappresenta proprio, a mezzo busto, Agostino: una scritta sullo sfondo indica chiaramente che si tratta del santo di Ippona, rappresentato nella tradizionale veste iconografica di vescovo con la mitra, il pastorale e un libro. Non un caso: la chiesa di San Marco era retta da un ordine di frati agostiniani.