ROMA - Era attesa solo per domani e invece la decisione del Tar ha bruciato, nel bene, tutte le aspettative. Ieri il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha stabilito che è la società Gherardi adaver vinto la gara d'appalto per la prima tranche di lavori di restauro del Colosseo griffati Della Valle. Dopo due anni di ritardi, il restyling dell'Anfiteatro Flavio è pronto a partire. Tempi previsti: tra la fine di aprile e l'inizio di maggio, per concludere, almeno il primo restauro, entro tre anni. E in Soprintendenza ai beni archeologici di Roma fanno davvero "i salti di gioia". SODDISFAZIONE La notizia rende tutti contenti al Ministero per i beni culturali: «Non vedo l'ora di dare il via alla fase operativa del cantiere - commenta la direttrice del Colosseo Rossella Rea - Seguire i lavori di restauro dell'Anfiteatro Flavio è un'avventura meravigliosa. C'è una gran voglia di iniziare perchè da un punto di vista archeologico, sono sicura che verranno fuori altri elementi di ricostruzione della storia del monumento». VIA AI LAVORI Un sospiro di sollievo lo lancia la Soprintendente archeologa Mariarosaria Barbera: «Finalmente vedo ripartire il conto alla rovescia per l'inizio dei lavori di restauro del Colosseo. La decisione del Tar Lazio ha il pregio di fare chiarezza, elemento indispensabile per assicurare un futuro al monumento più rappresentativo della civiltà romana e del nostro paese». «A questo punto -continua Barbera- le procedure proseguiranno con la firma del contratto e la redazione del progetto esecutivo da parte della società incaricata. La Soprintendenza si avvarrà di ogni previsione di legge atta a ridurre i tempi per le operazioni propedeutiche all'apertura del cantiere. In ogni caso entro i tre mesi previsti per tali fasi, i ponteggi saranno montati sulle prime cinque arcate oggetto della pulitura e del successivo restauro conservativo". Da domani, dunque, via al primo mese per arrivare alla firma dei protocolli e poco meno di due mesi per elaborare il progetto esecutivo. I TRE PROGETTI Da maggio via al restauro. Seguiranno, da cronoprogramma, novecentosessantacinque giorni per il restauro del prospetto settentrionale e di quello meridionale del monumento, insieme alla realizzazione delle nuove cancellate che chiudono i fornici del primo ordine. Un primo dei tre appalti dei lavori, di circa 8 milioni di euro (al ribasso, 6). «È andata come doveva andare, siamo molto soddisfatti», commenta Andrea Gherardi, socio di maggioranza della Gherardi ing. Giancarlò, dopo la vittoria del ricorso al Tar contro l'esclusione dal restauro del Colosseo. «Ora - continua dipende tutto dal ministero, se si svegliano noi facciamo il progetto esecutivo in tempo due mesi». E' imminente il bando di gara per l'avvio del secondo appalto per il centro servizi nella piazza del monumento sul terrapieno sul lato di via Celio Vibenna,per un importo da 4,6 milioni di euro. In corso l'elaborazione del progetto da appaltare per il terzo restauro sugli ambienti interni del Colosseo, dagli ipogei agli ambulacri dei vari livelli.