Studia la pittura e la figura di Giuseppe Pellizza dal 1979, è direttore scientifico dei «Musei di Pellizza» a Volpedo. Aurora Scotti Tosini, storica dell'arte, docente di Storia dell'architettura al Politecnico, è massima autorità sull'argomento. «Mi è spiaciuto veder portare via il "Quarto stato" da Villa Belgioioso: chiudeva bene l'itinerario espositivo della Gam. Ma ora l'opera è al Museo del Novecento e può costituire un elemento di relazione e confronto con i linguaggi artistici che seguono. Certo, merita uno spazio più adeguato: è in programma una mostra sul dipinto all'interno del museo, in autunno. Occasione per ripensare l'allestimento». Sulla forza del quadro niente dubbi. «Un messaggio di uguaglianza nel cammino culturale e sociale dei lavoratori. Pellizza condivideva gli ideali di Filippo Turati. Il "Quarto stato" è il racconto di queste convinzioni».