NAPOLI - Tutto è pronto per partire. I lavori per il ripristino della terrazza e del gazebo sul Duomo, previsti dal grande progetto per il Centro storico, dovrebbero andare in appalto a fine mese. A questi seguiranno altri due bandi, a giugno e a settembre. Una cartolina unica su Napoli, una grande opportunità di fruibilità turistica, di lavoro e di sviluppo economico, che offrirà non solo una vista mozzafiato sul golfo con tanto di caffetteria, ma anche la possibilità di apprezzare gli affreschi trecenteschi dell'antica cattedrale e la splendida macchina in legno, perfettamente conservata, che sostiene la copertura dell'abside. Un biglietto da visita che il Comune di Napoli, beneficiario ultimo del grande progetto Unesco, non dovrebbe assolutamente farsi sfuggire, tanto più che il progetto di valorizzazione del centro storico di Napoli, che si avvale dei finanziamenti europei, ha come finalità proprio quella dello sviluppo economico della città, grazie ad interventi che ne migliorino la fruibilità turistica. Tutto questo sarà possibile grazie al ripristino dell'accesso al tetto della Cattedrale, proprio sopra l'abside, sul lato che dà verso il mare. L'accesso sarà attivato grazie al riuso di un ascensore già esistente, realizzato negli anni '80, ma mai utilizzato. L'ascensore si trova nei locali della sacrestia, ma naturalmente bisognerà metterla in sicurezza. Dal terrazzo principale, inoltre, costeggiando tutta la cattedrale, si giungerà ad un altro terrazzo di livello inferiore, situato sopra il lato sinistro della cappella di Santa Restituta (che si trova all'interno del Duomo a sinistra). Da qui sarà possibile anche uscire, attraverso la costituzione di una scala, che immette nel Palazzo del capitolo metropolitano. Anche qui negli anni '80 venne realizzata una scala a chiocciola per l'accesso al terrazzo inferiore ma ora ovviamente non è più a norma. Il finanziamento complessivo per tutti gli interventi dell'insula del Duomo è di cinque milioni e mezzo di euro, di questi un milione e mezzo andranno alla messa in sicurezza degli scavi, che saranno finalmente visitabili. Anche questa una grossa opportunità da non perdere dal punto di vista economico e turistico.