Il progetto del Plaza Stadium che doveva essere realizzato dalla Lucchese di Giuliani e Valentini scompare martedì in consiglio comunale con la revoca della delibera di adozione della variante LUCCA Quattro tribune coperte all'inglese, una struttura rettangolare e una capienza complessiva di circa 12mila posti, tutti a sedere. Il progetto del nuovo Plaza Stadium che doveva essere realizzato dalla Lucchese della gestione Giuliani-Valentini, alla fine scomparirà definitivamente prima ancora di prendere vita. La revoca della delibera di adozione della variante urbanistica è stata infatti messa all'ordine del giorno del consiglio comunale di dopo domani ed è molto probabile che in questo modo si metta definitivamente la parola fine alla vicenda anche dal punto di vista politico. La pratica era stata approvata il 14 ottobre 2010 con i voti della maggioranza di centrodestra, l'astensione dell'opposizione di centrosinistra e la contrarietà del movimento Governare Lucca. Un passaggio che aveva dato il via al periodo di 60 giorni a disposizione di cittadini, associazioni, enti e partiti per proporre osservazioni o opposizioni. Un periodo che poi, anche alla luce dei problemi societari della Lucchese, si è prolungato all'infinito senza mai sfociare in una delibera di approvazione definitiva. Fino a martedì prossimo, nella seduta scelta dall'attuale amministrazione per chiudere una volta per tutte la questione visto che con l'approvazione della variante di riallineamento del marzo scorso il centrosinistra aveva chiesto, invano, che fosse ritirata anche la pratica dello stadio. L'idea era piuttosto ambiziosa, portata avanti dalla società rossonera che aveva tutta l'intenzione di ristrutturare l'attuale Porta Elisa per farne uno stadio di proprietà della squadra di calcio con fondi commerciali e strutture ricettive in grado di rendere autosufficiente l'attività sportiva del club calcistico dal punto di vista finanziario. E addirittura l'obiettivo era dare il via ai lavori entro l'estate del 2011 per accarezzare il sogno di avere lo stadio già pronto per l'autunno di quest'anno, quando la carovana del Mondiale passerà proprio da viale Guglielmo Marconi, il tratto di circonvallazione che costeggia la curva ovest. Il progetto. Lo stadio sarebbe stato all'inglese, di forma rettangolare con quattro tribune coperte, per una capienza di circa 12mila posti tutti a sedere. Gradinate a ridosso del campo, in modo da garantire una buona visibilità a tutti gli spettatori (la medesima soluzione che è stata scelta dai progettisti dello Juventus Stadium, tanto per rimanere in Italia) e quindi il pieno coinvolgimento emotivo dei tifosi. E poi i seggiolini sulla tribuna lato ospedale Campo di Marte tutte in colori rossoneri a comporre la scritta "As Lucchese". Il maxi parcheggio. Sotto le curve era previsto un parcheggio sotterraneo per dare alloggio a 700 posti auto e ovviare al caos che spesso regna per le gare casalinghe della Lucchese. Con le macchine parcheggiate sui marciapiedi o in divieto di sosta con conseguenti multe a raffica. Inoltre era previsto un sottopasso pedonale per collegare viale Marti ai parcheggi della ex caserma Mazzini e via Bacchettoni. Terminal sportivo. Nel master plan era delineata anche l'ipotesi di un terminal sportivo, un'area di passaggio dotata di palestre e spogliatoio per consentire agli sportivi di cambiarsi o farsi una doccia. Il fulcro del progetto, oltre allo stadio e alla riqualificazione dell'area circostante, era la residenza turistica (un albergo panoramico a 5 stelle), spazi per convegni e un centro sanitario assistito per la medicina sportiva. Tutto realizzato secondo i criteri di ecosostenibilità ambientale e improntato alla produzione di energie rinnovabili.
URBANISTICA LUCCA Addio allo stadio all'inglese con hotel a 5 stelle e sottopasso
Il progetto del Plaza Stadium, un nuovo stadio per la Lucchese, è stato revocato dalla delibera di adozione della variante urbanistica. La decisione è stata presa dal consiglio comunale e potrebbe mettere fine alla vicenda anche dal punto di vista politico. Il progetto, approvato nel 2010, prevedeva lo stadio all'inglese con quattro tribune coperte, una capienza di circa 12mila posti e un maxi parcheggio. Era anche previsto un terminal sportivo con palestre, spogliatoio e un albergo panoramico a 5 stelle. La decisione è stata presa dopo un periodo di 60 giorni di osservazioni e opposizioni.
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