Presentato il progetto di rivisitazione del cuore della città che partirà tra breve. Costa 400mila euro e lo finanzia la Regione di Marco Pomella wCAMAIORE Un nuovo arredo urbano per valorizzare la bellezza e la tradizione del centro storico e il rifacimento dell'area giochi del parco Papa Giovanni XXIII. L'Amministrazione Del Dotto ha presentato (nella sala Bianco Bianchi) due interventi significativi per il futuro e la vivibilità di Camaiore. Da settembre dello scorso anno, gli uffici comunali hanno lavorato con la Sovrintendenza per ottenere un rinnovo dell'arredo urbano armonico, legato alla tradizione di Camaiore, poco invasivo e costruito con materiali tradizionali. I due progetti. In cinque mesi è stata elaborata la progettazione esecutiva, per un intervento da 400mila euro, finanziati interamente dalla Regione Toscana attraverso un bando: si tratta di 220mila euro per il centro storico e 180 mila per il parco Papa Giovanni XXIII. La realizzazione delle opere vedrà la luce entro l'estate 2013. Andrea Volpe, l'architetto autore del progetto di riqualificazione del centro, spiega che prioritario è riportare alla luce la 'forma' della città perduta nel tempo: ecco perché per rendere di nuovo protagonista la fontana di Piazza San Bernardino, saranno tolte le fioriere e le panchine, sostituite da opere coerenti con il resto dell'intervento che si estende a Via Vittorio Emanuele, piazza Diaz e una parte di piazza XXIX Maggio. Riemergono le mura. Proprio in piazza XXIX Maggio, sarà riportata in superficie una piccola traccia delle mura storiche di Camaiore, demolite nel 1869: è prevista una parziale pedonalizzazione, lato via Vittorio Emanuele, per un rapporto diretto con lo spazio pubblico e le attività commerciali. La 'via di mezzo' avrà nuove panchine, arredi e cestini: ai suoi estremi nascerà la 'soglia' del centro commerciale naturale, con una lastra di ferro a livello del terreno, incisa con un messaggio di benvenuto. Anche le nuove sedute, realizzate in pietra con design semplice, senza schienale, saranno incise per riportare citazioni sulla storia camaiorese, in modo da 'parlare' anche quando non sono utilizzate. A ciò si aggiungono vasi e cestini (con posacenere integrato) in ferro scuro. Piazza San Bernardino. Qui le nuove panchine saranno in ferro, lunghe circa tre metri: più posti rivolti alla profondità della piazza, per una migliore socializzazione. Nuova panchina anche di fronte alla chiesa di San Michele, accanto all'ingresso del museo archeologico. Ad arricchire il percorso del centro storico, saranno installati totem informativi in ferro relativi che "parleranno" dei luoghi cittadini. Pro residenti. Nell'ottica di una città sempre più vivibile e meno inquinata sarà contemplata anche l'installazione di varchi elettronici e dissuasori a scomparsa, per dare la possibilità ai residenti (o alle persone disabili) di entrare e uscire dal centro (nel rispetto del piano del traffico). Parco giochi. La filosofia dell'intervento sul parco Papa Giovanni XXIII, sviluppato dall'architetto Mariagiovanna De Ciechi, è quella di costruire un 'vero' parco giochi per bambini con attrezzature sicure e di qualità. Cuore dell'intervento è l'aiuola centrale del parco: è prevista una pavimentazione unitaria e specifica, in materiale antitrauma, per ogni gioco, accanto a una recinzione, di circa 80 cm, con tre cancelli. L'area è attrezzata anche per rendere la fruizione autonoma da parte dei bambini disabili, con tanto di gioco. Le dieci piante presenti saranno riposizionate, nello stesso parco o in altre sedi decise dal Comune. Rete Internet. «Per un eventuale collegamento di filodiffusione audio e per un impianto elettrico centralizzato sulla zona informa Alberto Carrai, assessore al turismo e commercio si parla di progetti a medio-lungo termine che stiamo valutando». La filosofia. «Abbiamo un centro storico bello e con un'identità importante e caratteristica spiega Simone Leo, assessore ai lavori pubblici Il nostro obiettivo è riscoprire la storia: il nostro centro può ancora 'sbocciare', con benefici per tutti: dai residenti, ai commercianti». Il tema dei 'beni pubblici' è decisivo per affrontare questa fase storica: «tutelare e mostrare al meglio quello che appartiene a tutti significa avere più opportunità osserva il sindaco Alessandro Del Dotto Tenere il traffico il più possibile fuori dal centro storico, vincendo una sfida graduale da portare avanti assieme ad una revisione del piano del traffico e un aumento dei parcheggi in zona, è il progetto complessivo che l'amministrazione vuole realizzare nei prossimi anni. Con questo primo passo, intanto, abbiamo un'opera di riscoperta del patrimonio unico di Camaiore, perché la bellezza non è un optional»
CAMAIORE - Il centro storico torna come "una volta"
L'Amministrazione Del Dotto ha presentato due progetti per il futuro e la vivibilità di Camaiore. Il primo intervento, da 400mila euro, finanziato dalla Regione Toscana, riguarda il centro storico e prevede la riportata in superficie della 'forma' della città, con la rimozione delle fioriere e delle panchine e la sostituzione con opere coerenti con il resto dell'intervento. Il secondo intervento, anch'esso da 400mila euro, riguarda il parco Papa Giovanni XXIII e prevede la costruzione di un'vero' parco giochi per bambini con attrezzature sicure e di qualità.
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