Il Comune di Calatabiano punta alla valorizzazione dei propri beni archivistici e bibliografici, nominando un esperto in materia di conservazione e restauro, a sostegno delle varie iniziative storico-culturali che interessano il territorio. Si tratta della dr. Paola Maria D'Arrigo, restauratrice, con esperienze di lavoro in diversi enti pubblici, privati ed ecclesiastici (come la Curia diocesana di Acireale), esperta in storia dell'arte, restauro pittorico, cartaceo, dei dipinti su tela e tavola, delle terrecotte, dei materiali lapidei, dei gessi e degli stucchi, nonché in tecniche della scultura del marmo e delle pietre dure. Nei prossimi giorni, la dr. D'Arrigo - che collaborerà gratuitamente con l'Amministrazione comunale - visionerà, insieme all'assessore alla Cultura del Comune, Chiara Samperi, l'ormai noto materiale cartaceo d'archivio destinato al macero e recentemente recuperato, dopo il dissequestro, con l'obiettivo di selezionare tutti i documenti e gli atti che, per l'età e il contenuto, sono di particolare interesse storico per la comunità calatabianese e quindi meritevoli di restauro e degna valorizzazione e conservazione. «Visioneremo tutto il materiale d'archivio in nostro possesso - afferma l'assessore Samperi - nel tentativo di recuperare i carteggi più importanti, relativi soprattutto al censimento del 1931 e agli atti firmati dall'allora podestà Currenti. Si spera di trovare documenti ancora più rilevanti anche se le intemperie, in questi anni, hanno purtroppo rovinato gran parte del materiale cartaceo». Salvatore Trovato 02022013