Ortigia. Il 16 e 17 fine settimana all'insegna dell'archeologia in occasione della «Giornata delle guide turistiche» Due giorni di visite gratuite alla scoperta dell'Artemision di piazza Minerva. Il sito archeologico che custodisce i resti del tempio greco di Artemide, nascosto sotto palazzo Vermexio, aprirà le porte in occasione della «Giornata della guida turistica» promossa, come ogni anno dal 1990, dalla «World federation tourist». Il 16 e 17 febbraio prossimi, saranno organizzate sei visite gratuite al giorno nei seguenti orari: 9.30; 10.30; 11.30; 15,16 e 17. Una manifestazione resa possibile grazie all'impegno degli assessori al Centro storico e al Turismo che hanno pagato, a loro spese, l'allestimento delle visite. Ed è proprio a questi ultimi che si rivolge la gratitudine delle guide turistiche aretusee coinvolte nell'iniziativa. «Fra tutti i siti di interesse turistico - dice Carlo Castello, guida turistica in città - abbiamo scelto di visitare l'Artemision che si trova sotto il Municipio. Un sito sconosciuto sia ai cittadini che ai turisti e che per la prima volta sarà fruibile al pubblico dopo i lavori per consentirne l'apertura». Fra le visite in programma, una sarà interamente dedicata all'associazione Sordi della città. «Si ringrazia anche l'architetto Vincenzo Latina - aggiungono le guide turistiche -, vincitore della medaglia d'oro 2012 per il progetto del padiglione di copertura del monumento, oltre che gli archeologi Guzzardi e Voza che hanno curato gli scavi archeologici nel corso degli ultimi 10 anni». La giornata mondiale delle guide turistiche è nata con lo scopo di attirare l'attenzione della società e delle istituzioni su questa professione che attende ancora una sistemazione di carattere legislativo. L'iniziativa diviene occasione per aprire un siti unico che si trova sotto palazzo Vermexio e che è stato scoperto da Paolo Orsi un secolo fa ma mai, sino ad oggi, reso fruibile al pubblico. Sarà così possibile scoprire i resti di un tempio di ordine Ionico intitolato alla dea greca Artemide, secondo la ricostruzione degli storici. Ma non solo. Accanto al padiglione da cui si accede agli scavi archeologici sotto il Municipio, è stato allestito il cosiddetto Giardino di Artemision: una sorta di luogo dedicato al relax fra piante e fiori che è stato curato dall'amministrazione comunale. isabella di bartolo 02022013