L'assessore Tredici: situazione drammatica per tanti monumenti in città Livorno «Sulle intenzioni siamo tutti d'accordo. La verità è che non abbiamo un euro a disposizione per gli interventi di manutenzione ordinaria dei monumenti». Mario Tredici non lascia spazio alle interpretazioni a proposito dei Quattro Mori e delle altre opere d'arte in città. L'assessore parte però dalla "buona notizia": «Abbiamo escluso l'atto vandalico. Significa che in una città in cui si danno alle fiamme 130 cassonetti in un anno si rispetta comunque la cultura». Una cultura per la quale, però, l'amministrazione non ha soldi da spendere. «Navighiamo a vista - afferma Tredici - Altro che prevenire: possiamo solo intervenire quando si verifica un problema». I Quattro Mori sono la punta di un iceberg preoccupante. Tra i monumenti bisognosi di un restauro l'assessore cita la statue di Giuseppe Garibaldi e Domenico Guerrazzi, situate nelle omonime piazze. Ma l'elenco sarebbe ben più lungo. Gli uffici comunali stanno lavorando per stilare una graduatoria dei beni culturali che necessitano di una manutenzione urgente. Dalla ricognizione scaturirà una lista dei monumenti da salvare. La priorità sarà data a quelli più pericolosi in caso di cedimento. Tornando ai Quattro Mori, l'intervento sulla pergamena non sarà un'operazione facile. La parte finale dell'elemento caduto non è in marmo pieno: è un cilindro imbottito di piccoli laterizi e cemento, usati a seguito di una precedente rottura. Il cilindro dovrà essere svuotato e riempito di una resina speciale per riattaccarlo alla restante parte di pergamena. Lunedì la Soprintendenza fornirà al Comune un elenco di ditte specializzate in questo tipo di restyling. L'amministrazione chiederà vari preventivi, poi sottoporrà il progetto alla stessa Soprintendenza, che dovrà dare l'assenso definitivo. Difficile al momento stimare la spesa dell'intervento che, per quanto semplice, appare comunque molto delicato. L'assessore Tredici non vuole essere pessimista: «Faremo il possibile per trovare i finanziamenti. Una cosa è certa: in qualche modo la pergamena sarà sistemata». carlinigiorgio