La tassa d'ingresso per i bus turistici continua a dividere. La tensione resta alta evolano scintille e minacce di denunce da parte degli operatori turistici e i commercianti, mentre l'amministrazione comunale fa sapere di voler andare fino in fondo, annunciando, tuttavia, agevolazioni per incentivare il turismo stanziale. Chi dorme a Pompei non pagherà la tassa d'ingresso. E poi «la tariffa tanto temuta dai commercianti, che peserebbe per poco più di un euro a persona - evidenzia il sindaco Claudio D'Alessio - è stata pensata tenendo conto delle esigenze proprio degli imprenditori che vivono di turismo». Il costo del ticket - ha spiegato il sindaco in una conferenza stampa convocata nel tentativo di stemperare le tensioni - si differenzia a seconda della stagione. Da novembre a febbraio sarà scontata del 50 per cento. Non solo: le agenzie che prenotano on-line avranno diritto ad uno sconto ulteriore del 15 per cento. Poi sono state studiate tariffe agevolate per i taxi multipli e peri minibus. «Bisogna sottolineare, una volta per tutte - dice D'Alessio - che la tassa di scopo interesserà, in maniera esclusiva, il turismo mordi e fuggi. Quei flussi, cioè, che Pompei, non lasciano economia». Il malcontento dei commercianti, però, non accenna a diminuire. L'accusa principale è quella di non aver avuto voce in capitolo. Non è dello stesso avviso il primo cittadino, a cui fanno eco i suoi consiglieri. «Anche i commercianti erano d'accordo quando un anno fa fu discusso questo provvedimento - ricorda D'Alessio - e va ricordato che in alternativa, per sostenere le casse del Comune che hanno subito un taglio di circa 2 milioni e 700mila euro da parte del governo, dovremmo aumentare l'Imu sulla prima casa. Purtroppo la crisi riguarda tutti: i commercianti, verso i quali abbiamo grande rispetto, gli impiegati pubblici, i pensionati. I soldi non ci sono e per questo la gente non spende. È per venire incontro alle richieste dei commercianti che abbiamo modificato la prima delibera apportando ora una riduzione del 40 per cento sulle tariffe inizialmente ipotizzate». Ma intanto un componente dell'Ascom, Vincenzo Pelli, comunica l'intenzione di presentare alla Procura della Repubblica «una denuncia per minacce che sto subendo da parte di consiglieri comunali». Affermazioni che creano un clima di agitazione. I consiglieri, a loro volta, si sono riservati di ricorrere alle vie legali. per tutelarsi contro quelle che definiscono «vili diffamazioni». I commercianti, nel corso della conferenza stampa che si è svolta ieri nella sala consiliare, hanno chiesto chiarimenti su un'area a destinazione agricola che, secondo loro, sarebbe destinata a diventare parcheggio privato, alla periferia di Pompei, e sarebbe rimasta fuori dalla cinta della Ztl-bus. «Niente di più falso», ha detto il sindaco: «Il Puc non può essere approntato nelle stanze segrete. Ci sono aspetti della legge che siamo obbligati a rispettare. La Ztl è stata approvata a norma di legge, la stessa legge che non consente alle zone agricole di essere trasformate in aree di parcheggio». I commercianti temono che il balzello possa far spostare i flussi turistici verso altre mete. Per l'amministrazione comunale, invece, sono timori infondati. «Il nostro patrimonio è unico - ribadisce il sindaco - e con l'attenzione che l'Unione Europea ha posto sull'area archeologica, gli scavi sono destinati a diventare una meta culturale ancora più prestigiosa e ambita». Bookshop chiusi: appello dei lavoratori «Firmate i reclami» La solidarietà per i lavoratori del bookshop degli Scavi corre su facebook. 115 dipendenti delle librerie di Pompei ed Ercolano, chiuse dalla Mondadori in mancanza di comunicazioni da parte del ministero circa una possibile proroga della concessione, sono ancora in attesa di conoscere il loro destino. "Eppure basterebbe risolvere un microscopico cavillo burocratico presso l'avvocatura di Stato - dicono - per salvare i nostri posti di lavoro». Nel loro appello lanciato sul social network i lavoratori chiedono di aderire a un reclamo scritto, da inviare in Soprintendenza. Il modulo è disponibile presso l'Ufficio Informazioni di Porta Marina (l'ingresso degli Scavi di fronte alla stazione della Circumvesuviana). L'ufficio è aperto al pubblico dalle 8.30 alle 15.30.
POMPEI - Ticket Pompei avanti tutta tra le tensioni
Il sindaco di Pompei, Claudio D'Alessio, ha annunciato che la tassa d'ingresso per i bus turistici sarà di circa un euro a persona, con tariffe agevolate per i taxi multipli e perni minibus. La tassa è stata pensata per incentivare il turismo stanziale e non per il turismo mordi e fuggi. Il costo del ticket si differenzierà a seconda della stagione, con una riduzione del 50% da novembre a febbraio. Le agenzie che prenotano online avranno diritto ad uno sconto ulteriore del 15%. Il sindaco ha anche affermato che la tassa non interesserà il turismo che non lascia economia, come ad esempio il turismo stanziale.
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