Trenta giorni la durata dei lavori per il prospetto settentrionale. Sono le decisioni prese ieri nel corso di un incontro che si è tenuto al Ministero per i Beni e le Attività Culturali: gli ultimi eventi non mettono in discussione la stabilità del monumento, assicurano gli esperti, ma qualcosa bisogna fare in attesa dei lavori già programmati di restauro dei prospetti del Colosseo. La Soprintendenza per i Beni Archeologici di Roma farà un monitoraggio straordinario delle zone soprastanti i varchi di accesso e uscita del pubblico e quelli per il personale e nella zona del prospetto settentrionale. La Soprintendenza effettuerà inoltre il consolidamento locale delle parti che risulteranno instabili ed adotterà eventuali protezioni delle zone più critiche. Tale attività per il prospetto settentrionale avrà una durata presumibile di 30 giorni. Si procederà inoltre ad ulteriori verifiche di sicurezza a seguito delle quali il Comune adotterà tutte le misure che si rendessero necessarie per garantire la pubblica incolumità nella piazza del Colosseo, anche rivedendo la fascia di sicurezza. Intanto entro sette giorni il Tar del Lazio deciderà in merito alla regolarità della prima delle quattro gare per il restauro del Colosseo. Ieri i legali dei due ricorrenti - Lucci Salvatore Impresa di Costruzioni (seconda classificata nella gara) e Gherardi Giancarlo (aggiudicataria definitiva) - hanno chiesto ai giudici di decidere sulla questione. È stata 1'awocatura dello Stato a chiedere l'emissione del dispositivo. Viene contestata la gara per la progettazione esecutiva e l'esecuzione del restauro dei prospetti settentrionale e meridionale dell'Anfiteatro Flavio nonchè per la realizzazione delle cancellate a chiusura dei fornici del primo ordine. Totale dell'importo di aggiudicazione: circa 8 milioni di euro. La gara è stata aggiudicata definitivamente il 30 agosto scorso a Gherardi; la società a novembre è stata però esclusa dalla Soprintendenza, a causa della mancata presentazione di una parte della documentazione richiesta. Esclusione, questa, contestata davanti al Tar. Cosa diversa per Lucci che, classificatasi al secondo posto, contesta l'aggiudicazione definitiva della gara. Intanto i militanti di Legambiente hanno dato vita ieri mattina davanti al Colosseo ad un blitz per chiedere la pedonalizzazione dei Fori Imperiali e lanciare una petizione online internazionale per «liberare il monumento da traffico e smog». I volontari hanno fermato romani e turisti che hanno potuto scattare foto speciali.
ROMA - Colosseo, interventi dopo il distacco di alcuni frammenti
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha deciso di prolungare i lavori per il prospetto settentrionale del Colosseo di 30 giorni. La Soprintendenza per i Beni Archeologici di Roma farà un monitoraggio straordinario delle zone soprastanti i varchi di accesso e uscita del pubblico e quelli per il personale. La società Lucci Salvatore Impresa di Costruzioni contesta l'aggiudicazione definitiva della gara per il restauro del Colosseo. I militanti di Legambiente hanno lanciato una petizione online per pedonalizzare i Fori Imperiali e liberare il monumento da traffico e smog. Il Tar del Lazio dovrà decidere entro sette giorni sulla regolarità della gara per il restauro del Colosseo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo