Slitta al 16 aprile l'udienza del Consiglio di Stato sul ricorso presentato dal Codacons, già bocciato dal Tar, contro il restyling del Colosseo affidato al gruppo Tod's. La sentenza, fissata per oggi, è stata rinviata perché il giudice è malato. Si discute invece questo giovedì la controversia tra le società Lucci (seconda classificata) e Gherardi (aggiudicataria definitiva) nella gara per il restauro dei prospetti settentrionale e meridionale dell'Anfiteatro Flavio e per la realizzazione delle cancellate dei fornici del primo ordine. «Mentre il ricorso del Codacons non rischia di bloccare l'inizio dei lavori, per l'altro siamo un po' preoccupati dicono dal ministero dei Beni culturali . Il Mibac ha fatto tutto ciò che doveva e ha assegnato la gara il 20 agosto ribadiscono dal Collegio Romano , purtroppo siamo in balia di una normativa farraginosa». L'appello ai tribunali amministrativi «perché concludano al più presto tutti i contenziosi legati al restauro del Colosseo», ieri, è arrivato anche da Alemanno. Durante la presentazione del restyling di Fontana di Trevi, Alemanno ha ricordato: «Oggi l'intervento all'Anfiteatro Flavio è più urgente, visto che siamo in presenza di distacchi di frammenti che non erano stati segnalati due anni e mezzo fa, quando lanciammo il progetto». D sovrintendente comunale ai Beni culturali è sulla stessa lunghezza d'onda: «Spero che si superino i cavilli, fuoriclasse del rallentamento» dice Umberto Broccoli.
ROMA - Beni culturali. Slitta ad aprile la decisione sul Codacons. I ricorsi sui lavori al Colosseo. Giudice malato, nuovo rinvio
Il Consiglio di Stato ha rinviato l'udienza sul ricorso del Codacons contro il restyling del Colosseo affidato al gruppo Tod's. La sentenza era stata fissata per il 16 aprile, ma il giudice è malato. Allo stesso tempo, si discute il 16 aprile la controversia tra le società Lucci e Gherardi nella gara per il restauro dei prospetti settentrionale e meridionale dell'Anfiteatro Flavio e per la realizzazione delle cancellate dei fornici del primo ordine. Il Mibac ha assegnato la gara il 20 agosto, ma si preoccupa per la normativa farraginosa.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo