Ingresso da campo San Bartolomeo e di fronte, le scale mobili, rivestite di legno. Si sale ma non si scende, proprio come da Coin, le scale al Fontego dei tedeschi saranno monodirezionali. Da Rialto poi, una seconda entrata e, assicurano i tecnici, «torniamo alle origini cinquecentesche». Dopo oltre un anno di polemiche contro il progetto dell'architetto olandese Rem Koolhaas di realizzare una terrazza sul tetto e scale rettrattili nella corte, ieri la delibera che varia la destinazione d'uso dell'ex centro commerciale della Serenissima e permette di costruire in deroga alle regole vigenti in centro storico, è approdata nelle commissioni consiliari Urbanistica e Commercio. Ultimo step prima dei cantieri e dell'inaugurazione nel 2015 della Rinascente. «Il provvedimento è stato meditato a lungo, riqualifica un'area dismessa ha detto l'assessore all'Urbanistica Ezio Micelli . La città affronta la sfida di far convivere tutela del passato e contemporaneo, a occuparsene è un grande maestro, non a caso scelto per guidare la Biennale architettura». Il grande magazzino non piace però a tutti anche se ieri Micelli ha, preventivamente, messo a tacere le possibili polemiche: «Poteva diventare un albergo». Ad illustrare l'intervento il neo-direttore di Edilizia privata, Maurizio Dorigo, con tanto di planimetrie. «Rispetto ai progetti iniziali, il terrazzamento del tetto sarà minimo e compatibile con il fabbricato ha detto . Il cavedio centrale non viene toccato e si recuperano elementi marmorei e di muratura». Sparisce il pontile acqueo e la corte sarà ad uso pubblico. Su ogni piano bagni pubblici e la struttura sarà accessibile ai disabili grazie ad ascensori sul lato del canale. mentre le scale di sicurezza saranno nella vecchia entrata delle Poste. «L'uso pubblico è l'accesso ai bagni? ha chiesto Nicola Funari del Gruppo Misto . Anche da Auchan si può stare senza fare compere, è una presa in giro». L'accordo tra pubblico e privato prevede dieci eventi l'anno in capo all'amministrazione e nella convenzione il numero potrebbe crescere. «L'entrata da San Bartolomeo uccide la conservazione del Fontego, l'accesso dovrebbe essere acqueo», ha detto quindi Giovanni Giusto, Lega secondo cui i 400 nuovi posti di lavoro non aiuteranno il ripopolamento di Venezia. «Si paghi l'ingresso al belvedere ha suggerito Valerio Lastrucci, Gruppo Misto . I soldi vadano al restauro di Rialto». Del Fontego si continuerà a discutere in commissione, intanto ieri Micelli ai consiglieri ha anticipato: «C'è maggiore fruizione del passato, l'intesa non è frutto di rinunce ma di pressanti trattative ha detto . Mi pare inopportuno tanto sussiego contro i commessi in periodo di crisi». Una frase subito presa al volo dalla pdl Marta Locatelli: «Già non c'è da essere choosy».