La denuncia di Italia Nostra e degli artisti Giuseppe Bartolozzi e Chiara Tesi «Il Comune non ha mai fatto nemmeno l'ordinaria manutenzione» MONTIGNOSO Un piccolo dossier sta per finire sulla scrivania del sindaco Narciso Buffoni e non contiene buone notizie. Ad inviarlo è Italia Nostra che ha raccolto le lamentele di artisti, soci e cittadini riguardo il degrado dell'ormai famosa 'via dell'arte', inaugurata nel settembre del 2010, oggi dimenticata. In particolare Italia Nostra denuncia il grave stato di abbandono di due monumenti creati appositamente per la via dell'arte a titolo gratuito dagli artisti Giuseppe Bartolozzi e Clara Tesi che, nonostante i ripetuti inviti dell'associazione alla necessaria manutenzione, sono stati negli anni lasciati incustoditi e quindi in balìa dell'incuria e del vandalismo più sfrenato. Il degrado tour comincia davanti alla fontana chiamata "La regina delle chiocciole" meglio conosciuta come la Fontana del Bottaccio, proprio all'inizio della 'via dell'arte', un percorso che va da Montignoso a Pietrasanta, dove si trovano anche opere di Kan Yasuda e Girolamo Ciulla e dove stanno per essere posizionate altre opere di scultori di fama internazionale. La "Regina delle chiocciole" secondo Italia Nostra ha subito danni ingenti: «Sono state asportate le conchiglie in fusione di bronzo- spiega Bruno Giampaoli, presidente dell'associazione - ; tagliate le catene a fianco del monumento, rubate cinque delle sette chiocciole in bronzo, che rappresentavano l'orsa maggiore, scalfito il granito. L'acqua della fontana non scorre più e l'illuminazione è spenta, senza contare che la vegetazione circostante è stata modificata nel tempo, con una motosega che ha tagliato i rami degli alberi, adesso spuntoni, senza nessuna motivazione». Stessa sorte, più o meno, per "Incanto" la fontana in piazza De Andrè al Cinquale, che venne ordinata dalla società Riviera di Brescia per abbellire una delle piazze più caratteristiche del territorio. Lavori di costruzione e montaggio, anche in questo caso, furono eseguiti a titolo completamente gratuito in omaggio al Comune e al suo sindaco di allora Federico Binaglia. Passati tre anni però anche quest'opera è stata dimenticata e abbandonata. Dall'ispezione effettuata con gli autori ad Italia Nostra risultano numerosi danni: «Le lune in metallo, a decine, sono state strappate a viva forza, gettate via, spezzate- spiega Giampaoli- ; le grandi lune strappate e piegate, ne è rimasta solo una ormai malconcia e anche la fusione in alluminio che usciva dal centro dell'uovo è stata quasi completamente divelta, i marmi della base spaccati, le tessere dei mosaici tolte in vai punti, hanno provato a rubare tutti i dettagli e i particolari della fontana e anche l'acqua non scorre più». Inutile dire che i danni sono incommensurabili, anche se a rimetterci, in questo momento, è soprattutto l'ego degli artisti che, forse, a Montignoso non regaleranno più nessuna opera, se questo è il trattamento che viene riservato all'arte. «Caro sindaco, ecco come hai lasciato morire le nostre opere- dicono gli artisti, Giuseppe Bartolozzi e Clara Tesi, creatori delle due fontane- ; pensavamo che le nostre opere avrebbero abbellito il comune di Montignoso, invece oggi rappresentano un danno di immagine molto grande, sia per il territorio che per noi personalmente. Le opere dovrebbero essere ristrutturate, ma se non si può, supponiamo per problemi di soldi, chiediamo almeno che vengano transennate e coperte, così non verranno distrutte ulteriormente e nessuno le vedrà più in queste condizioni». Gli artisti delle opere posizionate nella via dell'arte e Italia Nostra hanno più volte cercato un incontro con l'amministrazione comunale e hanno scritto una lettera aperta all'assessore alla cultura e al responsabile dell'arredo urbano del Comune con la quale si appellavano al buon senso. Intanto è pronta anche una denuncia contro ignoti ai carabinieri per i danneggiamenti subiti.
TOSCANA - Danneggiate dai vandali le opere della via dell'arte
Il Comune di Montignoso è stato denunciato per il degrado di due fontane create dagli artisti Giuseppe Bartolozzi e Chiara Tesi per la via dell'arte. La "Regina delle chiocciole" e "Incanto" sono state danneggiate e abbandonate, con danni ingenti, come la strappatura delle conchiglie in bronzo e la distruzione della base della fontana. L'acqua non scorre più e l'illuminazione è spenta. Gli artisti hanno chiesto al sindaco di ristrutturare le opere o almeno coprirlle per evitare ulteriori danni. La denuncia è stata inviata al sindaco Narciso Buffoni e alla società Riviera di Brescia.
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