3 domande a Roberta Valtorta curatrice «Prendere un archivio, conservarlo e catalogarlo costa molto. E le risorse non ci sono». A spiegare il «caso Attici» basta questo, secondo Roberta Valtorta, direttore del Museo di fotografia contemporanea di Cinisello Balsamo (Milano) e storica e critica della fotografia. Il problema è la cronica mancanza di fondi, specie per gli enti pubblici. Così si finisce per regalare alla Francia un pezzo della cultura italiana contemporanea... «Una perdita importante: sono scatti che documentano decenni di vita e di costume italiani. Il problema è che i fotografi, come ha fatto Graziano Arici, tendono a rivolgersi alla propria città e li non sempre trovano realtà in grado di fare acquisizioni. Anche il mio museo è avviato verso la chiusura proprio per le risorse insufficienti. E a volte siamo costretti a dire no a materiale che rischierebbe di finire dentro agli scatoloni e non uscire più». C'è quindi una difficoltà generale in questo settore? «Sì, e anche per una questione di fondo: in Italia manca la consapevolezza di quanto sia importante conservare gli archivi in modo serio e preciso. La scheda ministeriale per la catalogazione, che fissa criteri uniformi per questo tipo di lavoro, esiste solo dal 1999. E molti a livello locale non l'hanno mai adottata». Ci sono realtà che sfuggono a questo panorama di crisi? «Per fortuna esistono in Italia archivi pubblici ben strutturati e in salute. Mi vengono in mente la fototeca di Reggio Emilia, il Centro studi e archivi dell'Università di Parma e l'archivio del Castello Sforzesco di Milano. Poi ci sono gli archivi delle fondazioni private, che funzionano meglio di tutti perché non sono costretti a fare i conti con i tagli».
Archivio Arici. È una perdita importante e non sarà l'unica chiusura
Roberta Valtorta, direttore del Museo di fotografia contemporanea di Cinisello Balsamo, ha espresso preoccupazione per la mancanza di fondi per la conservazione e catalogazione di archivi fotografici italiani. Il problema è cronico e colpisce soprattutto gli enti pubblici. Valtorta ha citato il caso dell'archivio Attici, che è stato regalato alla Francia. Il problema non è solo finanziario, ma anche di consapevolezza: in Italia manca la consapevolezza di quanto sia importante conservare gli archivi in modo serio e preciso. Valtorta ha menzionato la scheda ministeriale per la catalogazione, che esiste dal 1999, ma non è stata adottata da molti enti locali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo