Le sinergie. Il ministro Barca e Invitalia ufficializzano l'iniziativa caccia a progetti di sviluppo POMPEI. Il governo chiede aiuto per sviluppare idee per il rilancio di Pompei. Creare un terzo polo attrattivo nella città degli scavi e del santuario facendo leva sulla creatività della società civile: è questo il proposito che si è prefissato il ministro Fabrizio Barca. Nella conferenza stampa di ieri a Roma, con l'amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, il ministro ha presentato «Bandi di idee», il nuovo metodo per raccogliere idee progettuali dall'intera comunità internazionale partendo da quelle dei territori stessi. Non più, quindi, modelli «calati dall'alto» o «provenienti dal basso», secondo le logiche tradizionali, ma idee che stimolino inventiva e competenze, salvaguardando l'ambiente e la sostenibilità economica, occupazionale e turistica. A seguito dell'individuazione delle migliori idee pervenute, verrà realizzata una co-progettazione affidata a Invitalia sulla base della quale investire, poi, fondi pubblici. Una sorta di circuito virtuoso che tenga insieme «locale» e «globale». Per mettere in pratica questa strategia d'intervento e sollecitare il «mercato delle idee», è stato realizzato il sito Internet www.99ideas.it attivo per le «preliminary calò» a partire dal 28 gennaio. Le proposte presentate saranno selezionate da commissioni composte dalle amministrazioni promotrici coadiuvate da esperti e confluiranno in un piano generale di interventi che rappresenterà uno strumento di programmazione ed attuazione sui singoli territori. Gli abstract saranno pubblicati online per favorire la «contaminazione» tra le idee e consentire a tutti di esprimere, mediante un voto, l'apprezzamento delle stesse a chiusura del concorso. Il piano coinvolge a pieno titolo anche le amministrazioni locali interessate dalla necessità di sviluppo della filiera turistica. Nel pomeriggio di ieri i più stretti collaboratori del ministro Barca hanno affiancato il sindaco di Pompei Claudio D'Alessio nel corso del tavolo tecnico, avuto con il tessuto socio-economico cittadino, per spiegare le linee guida del concorso di idee. Nell'attesa che il progetto prendesse forma, il titolare del dicastero della Coesione Territoriale, nei mesi scorsi, ha effettuato sopralluoghi sul territorio per individuare le potenzialità che la Pompei moderna offre per poi valorizzarle.