Gli organizzatori delle mostre possono così risparmiare sulle polizze commerciali Anche lo Stato valuta l'arte, la confronta con gli andamenti di mercato per proteggerla. Per esempio la «Resurrezione di Lazzaro» del Caravaggio ha una valore assicurato di 60 milioni di euro (per la mostra restauro). L'attività di Garanzia, cioè di copertura dei rischi sulle opere soggette a vincolo portate nelle mostre organizzate dalle istituzioni pubbliche (Decreto Legislativo 2212004 n42 Codice Beni Culturali e Paesaggio) è svolta dalla Direzione Generale perla Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero peri Beni e le Attività Culturali (Mibac), alla quale naturalmente giungono richieste di copertura di Stato dagli organizzatori di tante mostre. Possono chiederla anche gli enti locali, ma talvolta tale possibilità è ignorata. Non tutte le mostre la ricevono, tra le fortunate - poiché la Garanzia pubblica solleva in molti casi dai costi di una polizza assicurativa - c'è la prossima esposizione «La primavera del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze 1400-1600» che si terrà dal 23 marzo al 18 agosto a Palazzo Strozzi di Firenze. L'evento, organizzato dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dal Musée du Louvre, dove sarà poi esposta, rappresenta il caso di maggiore impegno tra i 26 decreti dirigenziali di Garanzia di Stato autorizzati nel 2012 dalla Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, con un valore complessivo assicurativo di 589.323.200 euro. «ArtEconomy24» ha chiesto e ricevuto in piena trasparenza dal Mibac tutto l'elenco 2011 e 2012 delle Garanzie autorizzate (pubblicato su www.arteconomy24.ilsole24ore.com). In tutto nel 2012 sono state rilasciate Garanzie di Stato per un valore assicurativo di 1.882269.222,32 euro - di cui 1.875.649.222,32 per la copertura delle mostre e 6.620.000 per sei comodati - poco meno di quanto autorizzato nel 2011 con 24 decreti dirigenziali di Garanzia, ma per un valore complessivo assicurativo maggiore, pari a 1998.648.879 euro. La copertura più elevata due anni fa- pari a 502.278.171 euro - è stata assegnata alla mostra «La bella Italia. Arte e identità delle cittàc apitali», tenutasi alla Venaria Reale di Torino, in occasione del 150 anniversario dell'Unità d'Italia. Naturalmente lo Stato interviene su un piccolo numero di esposizioni, se si considera che in Italia si inaugurano almeno 11mila mostre all'anno in 4mila sedi come, rilevato dall'indagine «Le mostre al tempo della crisi. Il sistema operativo italiano negli anni 2009-2011» condotta per Florens 2012 dalla Fondazione di Venezia. All'estero se ne fanno meno: nel 2011 in Germania nei 6.304 musei sono state organizzate 9.180 mostre. In Italia tutte quelle garantite nei due anni analizzati hanno esposto opere classiche, rinascimentali o entro l'800. Non una era di arte contemporanea, mentre lo sono alcuni comodati per i musei come «Novecento a Napoli» per Castel Sant'Elmo garantito per 2, 3 milioni. Gli esperti attribuiscono questa carenza alla difficoltà di valutare i rischi di danneggiamento del contemporaneo e al fatto che spesso l'arte del presente non è vincolata, cioè considerata bene culturale (art. 10 del Codice). Eppure nelle 9.409 mostre organizzate nel 2009 e nelle 6.120 nel 2011, analizzate dall'indagine curata da Guido Guerzoni, predomina l'arte contemporanea, che detiene il 65,1 del totale mostre, seguita dalla fotografia con il 10,4, a sua volta tallonata dalle esposizioni documentarie, di illustrazionegrafica e da quelle di arte moderna (scese nel 2011 a13,1), che continuano a diminuire insieme a quelle archeologiche e di arte antica, a causa degli alti costi di realizzazione. Forse anche per questo interviene lo Stato a garantirne la fattibilità. Ma la garanzia assicurativa è vera o virtuale? «Ad oggi non si sono verificate condizioni di risarcimento del danno sulle opere sottoposte a Garanzia di Stato, di conseguenza non ci sono stati oneri per l'Amministrazione» spiegano dal Servizio I della Direzione Valorizzazione, guidato da Manuel Guido. Ma chi copre in caso di danno? «Agli oneri derivanti dal rilascio della Garanzia di Stato si provvede, ai sensi dell'art. 48, comma 5, terzo periodo, del "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio", mediante utilizzazione delle risorse disponibili nell'ambito del Fondo riserva per le spese obbligatorie e d'ordine istituito nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'Economia e delle Finanze» spiega Antonio Piscitelli che si occupa del Servizio. A quanto ammontano queste risorse nessuno risponde dal Ministero dell'Economia. Le prime dieci esposizioni del 2012 assicurate dal Mibac Le concessioni di garanzia per valori decrescenti, titolo mostra e organizzatori La primavera del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze 1400-1600 Soprintendenza speciale per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze Dal 2332013 al 18082013 Palazzo Strozzi, Firenze Valore assicurativo in milioni di euro 589,4 Johannes Vermeer. Il secolo d'oro della pittura olandese Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici per le Province di Milano Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Monza, Pavia, Sondrio e Varese con sede a Milano Dal 2692012 al 2012013 Scuderie del Quirinale, Roma Valore assicurativo in milioni di euro 207,4 Da Guercino a Caravaggio. Sir Denis Mahon. 100 anni di passione attraverso il Seicento Comune di Milano Dal 17122012 al 2012013 Palazzo Reale, Milano Mostra sospesa Valore assicurativo in milioni di euro 173,1 Leonardo. Il Genio, il Mito Direzione Regionale per i Bb. Cc. e Pp del Piemonte - Venaria Reale Torino Dal 3012012 al 2922012 Reggia di Venaria Reale, Torino Valore assicurativo in milioni di euro 149,1 0 Giambattista Tiepolo Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia Dal 14122012 al 742013 Villa Manin, Passariano Valore assicurativo in milioni di euro 143,7 Luca Signorelli " De ingegno et spirto pelegrino" Soprintendenza per i Beni storico artistici ed etnoantropologici dell'Umbria Dal 2042012 al 2682012 Galleria Nazionale dell'Umbria Perugia Città di Castello Valore assicurativo in milioni di euro 131,4 I quadri del Re. Capolavori dalle collezioni sabaude. Torino, Europa. Le grandi opere della Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Piemonte Dal 442012 al 452012 Nuova Galleria Sabauda, Torino Valore assicurativo in milioni di euro 127,3 Bagliori dorati. Il gotico internazionale a Firenze 1375-1440 Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Firenze Dal 1962012 al 4112012 Galleria degli Uffizi, Firenze Valore assicurativo in milioni di euro 88,2 I papi della memoria. Il Pontificato romano attraverso l'opera di alcuni suoi protagonisti: la fede, l'arte, la politica e la cultura Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Roma Dal 2762012 al 912013 Castel Sant'Angelo, Roma Valore assicurativo in milioni di euro 85,5 L'immagine di San Francesco. Capolavori nei secoli e dal territorio reatino Soprintendenza per i beni storico artistici ed etnoantropologici del Lazio Dal 3132012 al 292012 Museo civico, Rieti Museo Diocesano, Rieti Valore assicurativo in milioni di euro 38,3 () gli organizzatori hanno rinunciato alla garanzia statale, poiché il trasferimento delle competenze per il rilascio del parere del Comitato tecnico alle Direzioni generali ha rallentato i tempi autorizzativi FONTE: Mibac, Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale LO STATO INGLESE HA COPERTO PRESTITI NEI MUSEI PER 8,6 MILIARDI DI STERLINE I musei e le gallerie d'arte pubbliche inglesi senza la garanzia dello stato britannico non sarebbero riuscite a realizzare le loro esposizioni nel 2012. Poiché il governo ha sottoscritto "indennità" assicurative per le opere ricevute in prestito per 8,6 miliardi di sterline, valore cresciuto di quattro volte negli ultimi 15 anni. Lo rivela «The Art Newspaper» sui dati del Government Indemnity Scheme: senza questo sostegno, sarebbe stato difficile allestire con mostre temporanee la maggior parte dei musei inglesi. Infatti la copertura dei prestiti ha seguito il lievitare dei valori degli old master e degli artisti moderni e post-war. Senza l'indemnity gallerie e musei avrebbero dovuto coprirsi con polizze commerciali per oltre 20 milioni di sterline. A far lievitare i valori assicurati la mostra alla National Gallery «Leonardo da Vinci: pittore alla Corte di Milano» e «The Real Van Gogh» alla Royal Academy di Londra. Le opere prestate ai musei nazionali hanno rappresentato il 75 degli 8,6 miliardi di sterline. Qui l'indennità assicura il restauro (in caso di danni) e il valore di sostituzione dell'opera (in caso di smarrimento, furto o incendio). Negli ultimi 14 anni fino al 2011, i prestatori hanno richiesto 28 risarcimenti (tutti per restauri, nessun furto) per un totale di 303mila sterline.