ROMA. Per ora i territori scelti sono tre: Pompei con la sua area archeologica, Reggio Calabria con il Museo e gli spettacolari bronzi di Riace, il Sulcis in Sardegna. Ma se l'esperimento funzionerà, in futuro potrebbero essercene altri. Il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, e l'amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, sono convinti che accadrà, che le idee, i progetti per la valorizzazione di queste aree arriveranno copiosi da tutta Europa e, perché no, anche dall'altra parte dell'Oceano. D'altronde Pompei è rinomata a livello mondiale e così anche i bronzi di Riace. L'iniziativa si chiama «99 idee» e i bandi saranno pubblicati, a partire da lunedì prossimo (6 febbraio nel caso di Pompei), su un sito apposito www.99ideas.it attivo già da ieri. «Cerchiamo idee che stimolino l'inventiva e le competenze» dice Barca. «Ci attendiamo anche idee particolarmente innovative. Non è detto, ad esempio, che a Pompei la chiave di lettura debba essere per forza il turismo» spiega Arcuri. Ai concorsi possono partecipare italiani o stranieri come cittadini, professionisti, associazioni, imprese, comitati, fondazioni, università e organizzazioni anche no profit. Le migliori idee, in base alla valutazione di una commissione nominata ad hoc, saranno scelte per una co-progettazione affidata ad Invitalia sulla base della quale investire, poi, i fondi pubblici (nazionali e comunitari). Per il Sulcis, ad esempio, ci saranno almeno 80 milioni a disposizione.