Entro il 10 febbraio i nuovi dirigenti generali. Verso il taglio di dieci poltrone IL GOVERNATORE Rosario Crocetta blocca le nomine negli assessorati, negli enti e nelle società controllate fino alle elezioni del 24 febbraio «Non vogliamo seguire le orme dei nostri predecessori» ma allo stesso tempo annuncia che entro due settimane completerà lo spoils system dei dirigenti regionali: «Nessuna contraddizione dice lo spoils system deve essere completato per legge entro 90 giorni dall'insediamento e non possiamo compromettere la funzionalità della macchina burocratica ». L'idea del presidente della Regione è quella di far saltare almeno 10 poltrone per risparmiare 1,5 milioni: «Stiamo lavorando a un progetto di riorganizzazione dei dipartimenti: 28 dirigenti sono troppi». La rotazione è già cominciata: ieri Crocetta ha annunciato che Alessandro Ferrara, ex dirigente della sovrintendenza di Ragusa, guiderà le Attività produttive. Nei giorni scorsi aveva nominato Mario Pisciotta ragioniere generale, Alessandro Rais al Turismo, Gaetano Gullo all'Urbanistica, Maurizio Agnese all'Audit. Ma è adesso che si entrerà nel vivo: chi rischia la poltrona? «Nessuna decisione già presa dice Crocetta durante la prossima riunione di giunta cominceremo a discutere dell'argomento ». Ma una cosa è certa: il segretario generale Patrizia Monterosso resterà al suo posto. «La Monterosso non si tocca annuncia Crocetta sta lavorando bene dimostrando competenza e lealtà. Per fare la rivoluzione serve la collaborazione di gente che conosce la macchina e lei conosce l'intera storia della Regione». Per il resto nessun'altra indiscrezione. «Il piano di riorganizzazione conferma l'assessore al Personale Patrizia Valenti è ancora in fase di studio». Di certo, comunque, il numero dei dirigenti verrà ridotto. Almeno dieci poltrone salteranno e il governatore non esclude di rivolgersi all'esterno: «Ma cercherò di evitare dice un dirigente esterno arriverà solo se sarà strettamente necessario ». Poco dopo il suo insediamento, il presidente aveva revocato le nomine di tre esterni: quella del ragioniere generale Biagio Bossone, del dirigente della Formazione professionale Ludovico Albert e di Gianluca Galati che guidava l'Energia. «L'obiettivo incalza Crocetta è quello di far funzionare meglio la macchina regionale e al contempo di risparmiare. Dieci dirigenti in meno sono un bel risparmio». Un direttore di dipartimento dopo i tagli varati da Crocetta che ha ridotto il salario accessorio dei superburocrati portandolo da 50 a 30 mila euro non supera i 150 mila euro all'anno. Che per dieci significa un risparmio d 1,5 milioni. Mentre il governatore studia la nuova burocrazia, blocca le nomine negli enti, nelle società e negli assessorati: con una direttiva approvata dalla giunta stoppa le nomine a partire da lunedì e fino al voto. Resta in stand by, a esempio, la nomina dei nuovi commissari Iacp: i poteri andranno temporaneamente al direttore generale dell'assessorato alle Infrastrutture Vincenzo Falgares. L'obiettivo recita la direttiva «è scongiurare il voto di scambio». Sono quindi vietate «nomine o designazioni o conferimenti di incarichi in organi di amministrazione attiva, consultiva o di controllo della Regione, inerenti consorzi, agenzie, partecipate ». A cominciare da quelle che richiedono l'assenso delle commissioni legislative.
SICILIA - Crocetta, stop alle nomine fino alle elezioni "Ma prima completerò lo spoils system"
Il governatore Rosario Crocetta ha bloccato le nomine negli assessorati, enti e società controllate fino alle elezioni del 24 febbraio. Ha annunciato che entro due settimane completerà lo spoils system dei dirigenti regionali, che prevede la nomina di nuovi dirigenti. Il piano di riorganizzazione prevede la riduzione del numero dei dirigenti di almeno dieci poltrone, con un risparmio di 1,5 milioni di euro. Il governatore ha anche bloccato le nomine per i commissari Iacp e ha vietato le nomine o designazioni in organi di amministrazione della Regione. La nomina del segretario generale Patrizia Monterosso è stata confermata.
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