Da lunedì rassegna di film che trattano temi sociali. Incontri con i registi Di Costanzo e Sannino PISA Lunedì e martedì prossimi verrà presentata in anteprima nazionale al cinema Arsenale di Pisa la IV edizione della rassegna "L'Italia che non si vede", rassegna itinerante di cinema del reale, organizzata dall'Ucca e dall'Arci con il contributo del ministero per i Beni e le attività culturali. Una rassegna itinerante che in quattro edizioni è riuscita a dare visibilità a quel cinema d'autore trascurato dalla distribuzione commerciale, ma valorizzato invece attraverso il circuito delle sale e associazioni aderenti all'Ucca. I dieci film proposti per l'edizione 2013 sono spesso stati presentati nei principali festival cinematografici italiani (Venezia, Roma e Torino). Una selezione tra i film di maggiore interesse che affrontano tematiche sociali importanti come il lavoro, l'immigrazione, il disagio giovanile sia attraverso il racconto di finzione che il documentario. All'Arsenale saranno presentati, per la sezione documentari, "Anija-La nave" di Roland Sejko, che racconta non solo lo sbarco, ma anche la permanenza e la successiva integrazione dei tre grandi esodi degli albanesi attraverso le navi della speranza; "Il gemello" di Vincenzo Marra, un viaggio all'interno del carcere di Secondigliano; "Scorie in libertà" di Gianfranco Pannone, un'indagine sul nucleare a partire dalla costruzione della centrale di Latina; "7 Giorni" di Giovanni Chironi e Ketti Riga, una riflessione sul fine vita e sull'eutanasia; "Terramatta" di Costanza Quatriglio, un'insolita storia d'Italia narrata attraverso le memorie di un analfabeta siciliano; "Zavorra" di Vincenzo Mineo, che descrive la condizione della terza età raccontata dalle voci degli ospiti e del personale di due centri anziani; e infine il documentario vincitore del premio Ucca Venticittà al XXX Festival di Torino, "La seconda natura" di Marcello Sannino, un film che parla dell'importanza della cultura e dell'educazione al pensiero e alla riflessione critica. Per la sezione film è stato scelto "L'intervallo" di Leonardo Di Costanzo, che narra la difficoltà di essere adolescenti nella periferia violenta di una metropoli contemporanea. La sera, oltre alla proiezione, ci saranno gli incontri con i registi: lunedì 28 Leonardo Di Costanzo; martedì 29 il giovane documentarista Marcello Sannino con un suo docufilm: un ritratto dell'avvocato e filosofo napoletano Gerardo Marotta.