Il dipartimento regionale della Protezione civile si è dichiarato favorevole ad accordare un finanziamento finalizzato alla valorizzazione degli scavi archeologici di Palazzo Polara sulla scorta dei ritrovamenti individuati nei mesi scorsi. L'esito della richiesta di finanziamento con i fondi della legge 43391 è giunto al termine di un incontro che il sindaco, Antonello Buscema, l'assessore alla cultura Anna Maria Sammito accompagnati dal soprintendente di Ragusa, architetto Alessandro Ferrara, hanno avuto, nei giorni scorsi a Palermo, con il dirigente generale del Dipartimento regionale di Protezione civile, Pietro Lo Monaco. Nei prossimi giorni il comitato che si occupa dei finanziamenti dei fondi della legge 43391 esaminerà la richiesta di finanziamento. «Questo ulteriore finanziamento - commentano il sindaco e l'assessore Annamaria Sammito - ci consentirà di completare il restauro di Palazzo Polara con un occhio di riguardo per questi importantissimi reperti trovati al suo interno, realizzando una complessiva valorizzazione di questa struttura culturale, che passerà dalla musealizzazione anche dei reperti». Secondo quanto era stato comunicato da palazzo San Domenico la scorsa estate, nel piano basso di palazzo Polara, sottoposto a lavori di ristrutturazione lato sinistro di prospettiva, sono emersi alcuni ipogei con la presenza di uno scheletro e materiale funerario assai interessante: vasetti votivi a corredo delle tombe e una luminaria con un rilievo di un cavaliere e altri pezzi ancora. Secondo una prima valutazione dell'archeologo della Soprintendenza Scerra i reperti sono databili intorno al 1 sec. a. C. e il 1 sec. d. C. (età imperiale). Commento unanime è stato che si è trattato in una scoperta estremamente importante che dimostra che Modica anche nel suo sottosuolo è ricca di tesori che consolidano il già consistente patrimonio artistico e culturale. In quella occasione l'assessore alla cultura aveva preso l'impegno di lavorare per permettere ulteriori e approfondite indagini nel luogo e di compulsare la soprintendenza per concretizzare un piano scavi che potesse andare al di là del finanziamento minimo previsto dall'appalto di completamento di Palazzo Polara. 24012013