Un braccialetto rosso come salvacondotto per estrarre dalla tasca la macchina fotografica o il cellulare. E un obolo da due euro per acquisire il diritto a immortalare in uno o più scatti, rigorosamente senza flash, le meraviglie presenti all'interno della cattedrale. La Veneranda Fabbrica del Duomo alza l'asticella. E, dopo il ticket da cinque euro a testa introdotto lo scorso marzo sulle comitive, le scolaresche e i gruppi da cinque persone in su, vara un nuovo regolamento per le fotografie che prevede una tariffa di due euro per chiunque voglia fare clic. "La misura - spiega Gianni Baratta, responsabile della comunicazione della Veneranda Fabbrica del Duomo - nasce dalla duplice necessità di disciplinare le attività all'interno del Duomo, che era diventato una sorta di studio fotografico, con livelli di flash e rumore ormai insopportabili, e di raccogliere un piccolo contributo ai tre milioni di euro che ogni anno spendiamoper garantire l'accoglienza ai turisti". Adottato per il momento solo in via sperimentale, il ticket diventerà con tutta probabilità definitivo da metà marzo. I risultati ottenuti fino a questo momento sono infatti molto soddisfacenti. "Due euro non cambiano la vita a nessuno, per cui chiunque abbia voluto fare fotografie non li ha considerati un problema - conferma Baratta - e il nuovo regolamento ha già permesso di disciplinare gli accessi e migliorare notevolmente le cose rispetto al passato". Ma a confermare che la misura è stata accolta tutto sommato bene dai visitatori c'è il fatto che i tre addetti che vigilano sui gruppi e sulle eventuali trasgressioni al regolamento per le fotografie "non sono mai arrivati a dover allontanare qualcuno" prosegue il responsabile della comunicazione della Fabbrica. "Da parte dei visitatori stranieri, che sono abituati in altre cattedrali europee a sostenere un costo per l'ingresso o, come nel nostro caso, per le tecnologie che vengono messe a disposizione, tutto ciò viene addirittura percepito come un valore". Nessuna sorpresa, quindi, che a poco meno di un anno dall'introduzione del ticket da cinque euro, il numero di visitatori in Duomo, al quale ogni giorno accedono oltre 10 mila persone, non sia affatto diminuito. "Anzi, le presenze sono aumentate, perché la disciplina e l'ambiente che siamo riusciti a creare con queste regolamentazioni è più adeguato non solo per i fedeli, che ovviamente non pagano nulla, ma anche per i visitatori", conclude Baratta.