Nell'articolo apparso in cronaca locale il 16 gennaio u.s. si riportano affermazioni dell'assessore Pellegrini Masini sull'elettrodotto di S. Alessio, Mutigliano e Cappella che ci hanno lasciati interdetti. Il problema dell'installazione dei tralicci di Terna in queste tre frazioni non è solo un mero problema "estetico", ma soprattutto normativo (in quanto i paesaggi delle zone predette sono tutti tutelati dalla legge Galasso, e per questo protetti ex lege). Inoltre è noto (e sta sempre più emergendo a livello nazionale) come il paesaggio e la sua tutela siano una delle nostre più consistenti risorse economiche che in assoluto non possono essere sprecate se vogliamo garantirci un futuro (anche economico). Beni paesaggistici e beni culturali sono "beni comuni" che non possono essere oltraggiati come è stato fatto. Per chiarire ricordiamo che Terna non si è accollata l'onere di investire 50 milioni all'isola d'Elba, interrando elettrodotti e realizzando collegamenti sottomarini, per sfizi estetici, o, tantomeno, centinaia di milioni in Lombardia per interrare elettrodotti, ma per riscontrate necessità di tutela del paesaggio, come rivendicato dallo stesso amministratore delegato di Terna Flavio Cattaneo. La città di Lucca e i suoi territori non sono meno importanti e spetta ai cittadini lucchesi ed in primis alle loro istituzioni pretendere e ottenere il rispetto che meritano. In rapporto a quanto sopra, l'intervento cui ci si riferisce ha creato difformità relativamente ai "doveri" che Terna ha nei confronti delle istanze del territorio: il problema sanitario, presente in alcune aree, è importante quanto lo sono i problemi di tutela del paesaggio, che insorgono in altre zone: infatti in tutti i casi si tratta di problemi di tutela ambientale. Ed è in quest'ottica di trattazione "unitaria" e non parcellizzata dei problemi che va ritrovato il filo della legalità degli atti compiuti e da compiere. In questo senso si era indirizzato l'incontro fra l'assessore ed una delegazione comprendenti associazioni di tutela ambientale e comitati cittadini per chiedere di esaminare la documentazione alla base degli interventi di Terna. Legambiente Circolo di Lucca Italia Nostra sezione di Lucca