Il debutto di Zichichi in commissione "Sapete cosa sono le onde cosmiche?" «MA voi sapete cosa sono le onde cosmiche? ». La domanda arriva a bruciapelo ai deputati che affollano la sala della commissione Cultura, dove ieri ha fatto il suo ingresso ufficiale da assessore Antonino Zichichi. E gli sguardi attoniti degli onorevoli in risposta alla domanda rendono bene l'idea di quella che è stata sicuramente un'audizione molto particolare, nella quale comunque lo scienziato ha annunciato 12 «grandi progetti» per la cultura nell'Isola. Zichichi varca la soglia di Palazzo dei Normanni alle 12 in punto. E alla prima domanda, riguardo a una sua presenza in commissione come risposta a chi lo ha criticato perché «assente da settimane in assessorato», la risposta è secca: «Siamo in piena Hiroshima culturale, questa cultura moderna è in realtà presocratica, come se la scienza non fosse mai esistita », dice. In sintesi, la risposta è no. Poi entra in commissione, dove lo attendono i deputati per ascoltare la relazione sugli obiettivi che intende perseguire ai Beni culturali: «La scienza sta studiando alcuni misteri ancora irrisolti, ad esempio: come si formano le nuvole? E poi, lo sapete che i raggi cosmici sono stati scoperti, per puro caso, quasi cento anni fa?». Questi i primi passaggi del suo intervento, che provocano subito la reazione della deputata del Pd, Mariella Maggio: «Assessore, ma della valorizzazione dei beni culturali ne vogliamo parlare? », chiede l'ex segretaria della Cgil. «Certo, siamo qui per questo», ribatte Zichichi. Ed ecco che l'assessore espone i suoi «dodici grandi progetti per la Sicilia». «Il mio primo obiettivo è quello di far conoscere ai siciliani, specie ai più giovani, la figura di Archimede dice e quindi proporrò l'intitolazione di una piazza al grande scienziato greco in tutte le città dell'Isola. Poi avvieremo dei seminari nelle scuole». Il secondo progetto riguarda «nuovi itinerari di alta cultura»: «Dobbiamo cercare dei percorsi culturali e turistici per far conoscere personaggi e talenti siciliani del '900», aggiunge. Un'altra iniziativa riguarda «l'incremento dei siti protetti dall'Unesco, fermi ad appena il 5 per cento del territorio siciliano». Un capitolo del programma riguarda il coinvolgimento delle scuole «in ricerche scientifiche, come la misurazione dei raggi cosmici»: «Voglio far costruire ai ragazzi un misuratore da installare nel proprio istituto per poi mettere insieme tutti i dati raccolti dalle scuole», dice. Zichichi vuole creare inoltre il «primo polo della rete sismica mondiale», che avrà quattro obiettivi di studio: «Il terremoto in Irpinia, il terremoto in Armenia, il calore interno della terra, terremoti e superstizioni varie». Altro progetto è quello di «capire il motore meteorologico usando super computer ». Alcune iniziative riguardano la sanità, come quella di organizzare convegni sul «problema culturale del trapianto di organi» o «le emergenze planetarie e il ruolo della Sicilia». All'assessore i deputati chiedono se intende dimettersi dalla guida del centro Majorana di Erice, che riceve fondi dalla Regione. In base a una norma presentata dal governo Crocetta all'Ars, il ruolo di amministratore di un ente che riceve finanziamenti regionali è incompatibile con quello di assessore o deputato: «Non ci penso nemmeno dice in ogni caso, se saranno stabiliti eventuali finanziamenti per il centro di Erice, questi saranno valutati dalla presidenza della Regione e non dal mio assessorato ». Il presidente della commissione Marcello Greco, al termine dei lavori, è entusiasta: «Zichichi è il fiore all'occhiello della giunta Crocetta». a. fras.