Braccialarghe: "Sarà nella zona non vincolata del parco, faremo un bando" RUOTA panoramica al Valentino? Si va avanti. Insomma, per il Comune si tratta di una cosa che si può fare, con tutte le cautele e le precauzioni necessarie. Per Palazzo Civico e la giunta Fassino, dopo il pallone aerostatico al Balon, è un progetto da non accantonare. E fatte le dovute verifiche che hanno coinvolto diversi assessori, il titolare di Cultura e Turismo della giunta Fassino, Maurizio Braccialarghe, ha preannunciato nell'ultima riunione di giunta l'arrivo, il prossimo martedì, di una delibera per proseguire l'iter e arrivare ad una definizione del progetto. La costruzione della ruota per la Città è un intervento da perseguire. Come? Si chiederanno, in prima battuta, tutta una serie di pareri. Oltre a quello della Circoscrizione 8, dove l'attrazione è stata accolta con diversi mal di pancia anche se il presidente Mario Cornelio Levi non pare contrario, quella della soprintendenza ai beni artistici, che in una lettera a Fassino aveva espresso un «no» preventivo, e alla commissione paesaggistica. L'area è sì quella del Valentino, che è una zona di interesse monumentale, ma la superficie dove dovrebbe innalzarsi la ruota dovrebbe essere in realtà fuori dalla superficie vincolata. Dalla parte opposta del complesso di Torino Esposizioni, al di là del piazzale, a due passi dal V Padiglione, che diventerebbe un parcheggio di servizio anche per l'attrazione turistica. «Non è una zona ascrivibile a parco sottolinea Braccialarghe la nostra intenzione è quella di andare avanti. Il progetto ci interessa. Una volta raccolti i pareri decideremo in maniera definitiva e faremo un bando per sondare quali sono i gruppi interessati all'intervento e quali sono i progetti». Una cordata, di cui fa parte anche Massimo Piccaluga, vicepresidente dell'Agis, si è già fatta avanti. Altre società, però, anche straniere, potrebbero trovare l'opportunità interessante. L'area del parco dove Palazzo Civico vuol far atterrare la ruota sarà, tecnicamente, «soggetta ad autorizzazione per spettacoli viaggianti». Detto in altro modo: zona per giostre. Questo pone anche dei paletti rispetto alla grandezza della struttura: potrà essere alta, al massimo 100 metri. Non di più. E la cordata che si era fatta avanti per proporre l'attrazione aveva messo nero su bianco una ruota di 60 metri per 336 posti su 42 gondole capaci di completare un giro in 20 minuti. Misura distante della London Eye, che raggiunge i 135 metri. Insomma, una cosa simile alle attrazioni montate a Siviglia e Belfast.