Nuova puntata dello scontro sulle misure di sicurezza per il monumento. Alemanno ha chiamato il ministro: «Sarà istituito un tavolo tecnico al dicastero sulla sicurezza delle aree circostanti» Accade sempre più di frequente: il Colosseo sta diventando l'arena dove si consumano controversie tra il sindaco Gianni Alemanno e la soprintendente speciale ai Beni archeologici, Mariarosaria Barbera. A dire il vero quest'ultima viene tirata sempre più spesso nell'agone, da quando ha fatto del decoro dell'area (con lo spostamento di attività commerciali) uno dei punti fondamentali del suo lavoro. Motivo dell'ultimo dissapore: l'area di sicurezza intorno al monumento. L'ultima lite è dell'altro ieri quando Alemanno ha accusato l'archeologa «di creare una situazione di elevato allarme in merito alla sicurezza delle zone prossime all'area del Colosseo». Un'accusa a cui Barbera ha risposto ieri con una lettera pubblica «I toni e gli argomenti usati dal sindaco amareggiano visto che vengo accusata di allarmismo e di ricorrere a perizie private, evitando presidi tecnici pubblici e, infine, di generare proposte aberranti come le reti avvolte intorno al Colosseo». La diatriba è terminata in serata con una telefonata del sindaco al ministro Lorenzo Ornaghi, «una chiacchierata cordiale con cui è stato deciso di affidare ad un tavolo tecnico presso il dicastero i temi relativi alle sicurezza delle aree circostanti l'Anfiteatro Flavio presieduto dal segretario generale, Antonia Pasqua Recchia». Nasce quindi un altro tavolo per il Colosseo, dopo quello del decoro MibacComune al lavoro ormai da mesi e che aveva prodotto quell'area di sicurezza ora contestata dal sindaco. In un colpo solo Alemanno fa «sconfessare» sia il lavoro della prima archeologa di Roma Barbera, sia quello della direttrice generale del ministero Federica Galloni, che guidava il tavolo sul decoro per il dicastero. Proprio lei accanto al ministro, a fine novembre, aveva annunciato la misurazione dell'area di rispetto da parte dei tecnici, accusati ora dal sindaco. Per il Mibac non c'è alcuna sconfessione della soprintendente, «vogliamo solo trovare la soluzione il più possibile condivisa attraverso il tavolo istituzionale presieduto da Pasqua Recchia».
ROMA - Zona rossa intorno al Colosseo. La tregua di Ornaghi Riflettiamo sulle reti. Protezione, spiazzata la soprintendente.
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha accusato la soprintendente speciale ai Beni archeologici, Mariarosaria Barbera, di creare una situazione di elevato allarme in merito alla sicurezza delle zone prossime al Colosseo. Barbera ha risposto con una lettera pubblica, accusando Alemanno di allarmismo e di ricorrere a perizie private. La diatriba è terminata con una telefonata del sindaco al ministro Lorenzo Ornaghi, che ha deciso di affidare ad un tavolo tecnico presso il dicastero i temi relativi alle sicurezza delle aree circostanti l'Anfiteatro Flavio. Il tavolo sarà presieduto dal segretario generale, Antonia Pasqua Recchia.
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