Confermate tutte le scelte per il grande magazzino "targato" Rinascente La corte centrale trasformata in un campiello dedicato al cibo veneziano VENEZIA. Inizieranno quest'estate e dureranno circa due anni i lavori di trasformazione del Fontego dei Tedeschi "targato" Benetton, che diventerà, come previsto un grande magazzino del Gruppo La Rinascente, che potrebbe dunque aprire al pubblico entro i12015. Nonostante il via libera della Giunta e quello del Consiglio comunale, che dovrebbe seguire a breve, saranno necessari alcuni mesi per completare l'iter burocratico del progetto, che ha già avuto il parere favorevole - dopo un lungo confronto - della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia. C'è comunque un'evidente soddisfazione da parte di Edizione - la società del gruppo Benetton proprietaria dell'ex sede delle Poste centrali di Rialto - e degli stessi progettisti dello Studio Oma, con alla testa l'architetto Rem Koolhaas (nuovo direttore della Biennale Architettura), per essere comunque riusciti a ottenere il disco verde a un progetto che mantiene comunque le caratteristiche di quello ideato all'inizio, pur con alcune varianti. Non ci sarà più - com'è ormai noto - la maxiterrazza con vista e ristorante sul Canal Grande e sul ponte di Rialto, ma un belvedere che comunque consentirà a visitatori e clienti del nuovo punto vendita di ammirare il panorama dall'alto. E restano comunque - anche se non più con l'occupazione della corte centrale del Fontego, ma partendo dal porticato laterale - le scale mobili per l'accesso dei clienti al grande magazzino. Confermato l'uso della corte come una sorta di campiello veneziano dedicato al cibo, dove sarà possibile prendere un caffè o uno spritz o mangiare seduti ai tavolini, dalle 9 del mattino all'una di notte. La corte potrà essere interamente disponibile per ospitare concerti, proiezioni ed altri eventi, con l'idea di creare qui un punto di riferimento che accompagnerà tutte le principali manifestazioni culturali veneziane. Allo stesso scopo sarà utilizzata anche la sala che sarà ricavata sotto il lucernario. La Rinascente pensa anche di creare - accanto ai "marchi" di moda, di design e di cosmetica che avranno i loro punti-vendita nei piani intermedi del complesso - uno spazio dedicato all' artigianato veneziano, partendo dal vetro, ma allargandosi anche all'oggettistica. La Rinascente investirà circa 18 milioni di euro nel suo allestimento. Fermo restando che il nuovo Fontego dovrà comunque produrre utili, con almeno sei milioni di frequentatori all' anno. Resta la perplessità di quei veneziani - e non solo - che non ritengono la trasformazione del Fontego dei Tedeschi in grande magazzino il modo migliore per tutelarne l'integrità storica.