Dubbi sul Duomo. Il Comune: avviato l'iter L'ENTUSIASMO del Comune per il previsto tour della Pietà Rondanini dal Castello Sforzesco al carcere di San Vittore, da lì al Duomo e di nuovo al Castello è durato un giorno appena. Venerdì la giunta ha approvato la delibera di indirizzo che prevedeva la migrazione della statua di Michelangelo, ma ieri è arrivata una precisazione da parte del ministero dei Beni culturali che rischia di pesare non poco sulle sorti del progetto: «Non è stato espresso alcun parere da parte della Soprintendenza competente», si legge. E senza il via libera degli organi locali del ministero, l'opera non si sposta. Nella nota i Beni culturali chiariscono anche l'iter delle autorizzazioni necessarie, che al momento non risulta siano nemmeno state richieste: «Quando verrà presentato il progetto si legge dovranno seguire i pareri della Soprintendenza competente, della Direzione regionale, della Direzione generale per il Paesaggio, le Belle arti, l'Architettura e l'Arte contemporanee, e, qualora se ne ravvisasse l'opportunità, anche del Consiglio superiore per i Beni culturali e paesaggistici». Non una passeggiata, insomma. Ma Stefano Boeri, assessore comunale alla Cultura, non si scompone: «Siamo fiduciosi che le autorizzazioni arriveranno dice e mai abbiamo sostenuto di averle già in tasca. Per l'esposizione della Pietà nel carcere di San Vittore l'iter è stato avviato con la richiesta all'Istituto superiore per la conservazione e il restauro. Il passaggio in Duomo a Natale 2013 sarebbe un momento stupendo per la città». Aspettando di conoscere il parere decisivo della Soprintendenza cittadina, non sono un mistero i dubbi che in queste ore si pone la Direzione regionale sullo spostamento della Pietà. L'ufficio lombardo del ministero vedrebbe infatti di buon occhio il trasferimento dell'opera a San Vittore, molto meno il prosieguo del tour in Duomo. Ma i giochi sono ancora aperti. In ogni caso il Comune, proprietario dell'opera, dovrà attenersi alle modalità di trasferimento indicate dall'Istituto superiore per la conservazione e il restauro. Di certo la Pietà Rondanini farà ritorno al Castello Sforzesco non prima del febbraio 2014. E non sarà più ospitata nella sala degli Scarlioni ma in uno spazio appositamente restaurato dell'Ospedale spagnolo.
MILANO - Pietà, il ministero frena il tour "Mancano le autorizzazioni"
Il Comune di Milano ha avviato l'iter per il trasferimento della Pietà Rondanini dal Castello Sforzesco al carcere di San Vittore, da lì al Duomo e di nuovo al Castello. Tuttavia, il ministero dei Beni culturali ha espresso dubbi sul progetto, affermando che non ha espresso alcun parere da parte della Soprintendenza competente e che l'opera non si sposta senza il via libera degli organi locali del ministero. Il Comune è fiducioso che le autorizzazioni arriveranno, ma la Direzione regionale ha espresso dubbi sul prosieguo del tour in Duomo. Il trasferimento dell'opera è previsto per il febbraio 2014, ma non è chiaro dove sarà ospitata.
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