Canicattini. Si torna a parlare di archeologia e di quanto siano importanti le ricerche di studiosi vari per la conoscenza del nostro territorio. All'auditorium dell'Avis se ne sono occupati Vincenzo Ficara, presidente dell'Associazione «Gli Amici della Voce di Canicattini» e Santino Alessandro Cugno della Scuola di Specializzazione in Archeologia Tardoantica e Medievale dell'Università di Firenze. Ficara ha sottolineato l'importanza delle nuove ricerche archeologiche sul territorio di Canicattini da parte dei giovani studiosi e ha riportato la testimonianza di Ray Bondin, presidente onorario del Comitato Scientifico Internazionale delle Città e dei Villaggi Storici, ambasciatore e delegato permanente di Malta per l'Unesco: «Canicattini merita molta più visibilità di quanto ne abbia attualmente ed è importante conoscere le informazioni sulle nuove ricerche storiche e archeologiche fatte recentemente da Cugno. Conosciamo poco questo luogo. Ma fino a poco tempo fa non sapevo che fosse un'area ricchissima di siti archeologici. Per gestire e dare visibilità a questo patrimonio c'è bisogno però di uno sforzo comune, non deve essere gestito in maniera opportunistica o da chi ha poco interesse per la collettività, ma deve essere affidato a chi lo ama veramente e ha le competenze professionali. Perché questa è autentica ricchezza e i canicattinesi devono essere fieri di possedere un territorio che fa parte della storia dell'umanità». Non è stato presente all'incontro ma Lorenzo Guzzardi, direttore del Parco Archeologico di Eloro, Villa del Tellaro e Noto ha lasciato un messaggio ai presenti: «Il territorio di Canicattini è stato oggetto di mie attività d'ufficio e in particolare di ricognizioni finalizzate allo studio dell'acquedotto di Cavadonna. Il mio auspicio è che le ricerche di Cugno nel territorio continuino a dare a noi tutti la soddisfazione di nuove scoperte e l'accrescimento della conoscenza archeologica». Santino Alessandro Cugno ha poi relazionato sulle ricerche sui più importanti siti e materiali archeologici di Canicattini, che hanno restituito «nuovi e preziosi frammenti sulla più antica storia canicattinese». Manuel Bisceglie 20012013