Portopalo. Per l'utilizzo del Castello-Fortezza dell'Isola di Capo Passero, l'assessore ai Beni culturali si recherà presto a Palermo per trovare una via d'uscita circa la pubblica fruizione della struttura. Una struttura sulla quale da anni l'attenzione dell'amministrazione comunale resta alta. «Siamo in una fase di stallo che sta durando fin troppo - afferma l'assessore Corrado Scala - e nonostante le nostre sollecitazioni per spingere chi di competenza a trovare la soluzione per rendere fruibile il castello. Soluzione che non è arrivata, anzi non abbiamo avuto risposta alle nostre missive». L'assessore Scala incontrerà a breve il deputato regionale del Partito democratico Bruno Marziano a Palermo. «Mi sono già messo in contatto con il parlamentare regionale - aggiunge l'assessore Scala - che ancora una volta ha dimostrato di saper ragionare al di fuori da qualsiasi logica becera di fazione e nell'interesse del territorio. «Speriamo di trovare insieme una soluzione per poter avere fruibile il castello dell'isola entro la prossima stagione estiva». Dopo l'ultimo intervento di restauro, il castello venne inaugurato nell'estate del 2009. Una fase sperimentale di «fruizione parziale», messa in atto nell'estate di quell' anno, determinò in pochi giorni un afflusso di circa tremila persone. «In larghissima parte si trattava di turisti, attratti dalla fortezza, - prosegue l' assessore Corrado Scala - poi fu fatto calare sul castello una cappa di silenzio che l'amministrazione comunale, attraverso le numerose sollecitazione del sindaco, ha cercato di smuovere. Abbiamo anche dettagliato un progetto vero e proprio, senza avere risposta da parte della Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa. Speriamo adesso, di smuovere le acque con il supporto del deputato regionale Marziano che si è reso disponibile in modo spontaneo e che per questo ci sentiamo già di ringraziare». SERGIO TACCONE 20012013