Sosta selvaggia a Largo San Pietro dopo i lavori per l'area pedonale DOVEVA diventare un'area pedonale con aiuole, panchine e paletti che richiamassero lo stile architettonico del centro storico. E, invece, ci sono solo auto parcheggiate ovunque per quella sosta selvaggia che da queste parti è diventata la regola con buona pace di grattini, strisce blu e telecamere per gli accessi. "Le auto - spiegano i residenti - non sappiamo più dove metterle". Insomma, uno stato di necessità. Benvenuti in piazza San Pietro, una delle zone più affascinanti del borgo antico per ciò che custodisce sottoterra. A due passi si scava per il museo archeologico di Santa Scolastica, ma oltre i cancelli c'è un presidio fisso di bidoni della spazzatura e di mezzi parcheggiati in ogni angolo della piazza. "Tanto qui - spiega una signora mentre si affaccia dal suo sottano - di controlli non ne vediamo quasi mai. E qualche furbo entra con l'auto". La piazza è stata completata due anni fa nell'ambito del VI percorso del Piano Urban per portare nelle case degli abitanti del centro storico una serie di sottoservizi tra piazzetta 62 Marinai, piazza santa Chiara, via Pier l'Eremita, strada Santa Maria del Buon Consiglio e via Crisostomo. Lavori lenti, lentissimi, iniziati nel lontano 2007 e trascinati stancamente tra la rabbia dei residenti, raccolte di firme e la chiusura di un bar penalizzato dalla presenza ingombrante del cantiere. Lavori che dovevano terminare nel 2008 e invece la storia è andata diversamente mandando all'aria il cronoprogramma. Ora invece manca solo il progetto per l'arredo urbano che avrebbe consentito di creare una piccola area pedonale al centro della piazza liberandola così parzialmente dalle auto. "Abbiamo stanziato 40 mila euro per l'arredo urbano - spiega il presidente della IX Circoscrizione, Mario Ferorelli - e il progetto è stato mandato indietro dalla Soprintendenza per apportare alcune modifiche. Le abbiamo effettuate ma da settembre non sappiamo nulla. E' tutto fermo". Il caso ricorda molto da vicino quello di via Argiro: anche qui il progetto per l'arredo lungo i sette isolati pedonalizzati stenta a decollare per la mancanza delle ultime autorizzazioni. 'Lunedì annuncia il presidente della commissione circoscrizionale Lavori Pubblici, Stefano Milano incontreremo i tecnici comunali per definire l'iter di piazza San Pietro e di via Argiro. Parleremo anche della cantierizzazione a breve di piazza Massari'. L'area alle spalle della statua Piccinni sarà infatti ristrutturata nelle prossime settimane con il rifacimento della pavimentazione, delle panchine e dell'illuminazione. Ma al momento la vera incompiuta resta appunto piazza San Pietro. "Sul lungomare spiegano alcuni residenti - c'è un parcheggio portuale che non viene più utilizzato dalla scorsa estate. Se fosse riattivato avremmo più posti auto. Non sarà certo bello far trovare le auto davanti a un futuro museo archeologico'. L'area richiesta è quella Multiservizi Portuali nella quale fu allestito il Summer Village. 'Siamo in trattativa - spiega il delegato comunale alla Mobilità Antonio Decaro per prenderlo in consegna e per darlo in gestione all'Amtab ma i tempi si sono allungati perché serve l'autorizzazione del Demanio'. L'idea del Comune è quella di renderla un parcheggio da cento posti auto con strisce blu sia per i residenti, sia per gli altri utenti con il sistema misto Ztl e Zsr D e il transito di un bus navetta. Il progetto aiuterebbe a far respirare piazza San Pietro e dintorni.