Il caso LE STIME del rischio sismico nel progetto Tav? Per il Genio civile della Toscana sono state calcolate con una procedura «semplificata » e le indagini geognostiche che le supportano sono «non idonee e inadeguate». Nulla però ha potuto fare l'ente che ha il compito del controllo, monitoraggio e sovrintendenza sulle opere pubbliche. Perché la Tav è un'opera ad interesse statale e secondo l'articolo 17 della legge 64 del 1974 il Genio non ha competenza su cantieri del genere: può dire quel che pensa se interpellato, ma non agire di conseguenza. E' il paradosso che emerge dalla denuncia fatta ieri dall'ingegnere no Tav Massimo Perini. Nell'aprile 2011, dopo aver consultato il progetto del sottoattraversamento di Firenze, il tecnico consulente del comitato anti tunnel si rivolge direttamente al Genio civile toscano: «Ritenevo che le stime del rischio sismico non fossero state rispettate e lo feci presente», racconta. Il 19 luglio la risposta, firmata dal dirigente del Genio Giancarlo Fianchisti. I calcoli del rischio sismico? «Sarebbe stato opportuno farli ricorrendo ad un approccio basato perlomeno su analisi ad assetto bidimensionale al fine di confermare, vista l'importanza dell'opera, se la scelta semplificata utilizzata in fase progettuale sia la più cautelativa», diceva il Genio, Fuori dal burocratese: per l'ente i sistemi di calcolo dai progettisti per stabilire il rischio sismico dell'opera (e le relative precauzioni) non erano certo i più meticolosi. Non solo: «Consultando le relazioni geologica e geofisica allegate al progetto della stazione Foster emerge la non idoneità delle indagini geognostiche utilizzate per la stima dell'azione sismica. Infatti sia per ubicazione sia per profondità investigata, le indagini geologiche utilizzate per la progettazione non sembrano possedere i requisiti richiesti dalle Norme tecniche di costruzione del 2008», scrive il Genio civile il 19 luglio 2011. Del fatto dette notizia Ornella De Zordo di Perunaltracittà in Consiglio comunale pochi giorni dopo.
FIRENZE - TAV. "Stime inadeguate" i dubbi del Genio civile
Il Genio civile della Toscana ha calcolato con una procedura semplificata il rischio sismico nel progetto Tav, ma le indagini geognostiche utilizzate per supportare i calcoli sono non idonee e inadeguate. Il Genio ha espresso le sue preoccupazioni al tecnico consulente del comitato anti tunnel, ma la risposta del Genio civile toscano è stata negativa. Il Genio ha anche affermato che i sistemi di calcolo utilizzati dai progettisti per stabilire il rischio sismico non erano meticolosi. Le indagini geologiche utilizzate per la progettazione non sembrano possedere i requisiti richiesti dalle Norme tecniche di costruzione del 2008.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo