In contrada Gallina le operazioni coordinate dai tecnici della Soprintendenza del Mare Al via domani mattina, le operazioni di recupero dei cannoni spagnoli e dell'affusto, risalenti al XVIII secolo, ritrovati al largo della costa di Avola, nello spazio antistante la contrada di Gallina, ad un profondità di circa cinque sei metri. Si prevede che le operazioni dureranno circa un'ora, dopo di che i reperti verranno trasportati alla capitaneria di porto di Marzamemi per essere poi ricondotti, entro il prossimo lunedì, in città. L'operazione di recupero verrà condotta dalla Soprintendenza del Mare e dalla Guardia di Finanza il cui nucleo sommozzatori, circa due mesi fa, in stretta collaborazione con l'équipe subacquei archeologici guidati dal sovrintendente Sebastiano Tusa, procedette alla localizzazione dei reperti. «Ringraziamo vivamente la Sovrintendenza del mare e la Guardia di Finanza per questa importante scoperta di archeologia marina che certamente contribuirà a far luce su un'altra importante pagina della storia di Avola e della Sicilia e a dare una svolta turistica alla città - ha dichiarato il sindaco Luca Cannata nel dare la notizia -. Nei prossimi giorni verrà effettuata un'importante conferenza nella quale verranno illustrate nel dettaglio tutte le operazioni di recupero dei reperti. La scoperta costituisce un importante tassello per il recupero della memoria storica e dell'identità del nostro territorio che presenta potenzialità infinite. Confidiamo che il nuovo Governo Regionale sia sensibile allo straordinario ritrovamento concedendo i finanziamenti necessari per il restauro e la conservazione dei reperti rinvenuti». La scoperta, che risale a pochi mesi fa, ha destato l'interesse degli studiosi e degli appassionati di archeologia marina. L'amministrazione comunale, da subito, si è resa immediatamente disponibile e ha offerto la propria collaborazione mettendo a disposizione i locali comunali per accogliere gli importanti reperti. Gabriella Tiralongo 18012013
SICILIA - Si recuperano i cannoni spagnoli del XVIII secolo
La Soprintendenza del Mare e la Guardia di Finanza stanno conducendo un'operazione di recupero dei cannoni spagnoli e dell'affusto, risalenti al XVIII secolo, trovati al largo della costa di Avola. L'operazione si svolgerà domani mattina e si prevede che duri circa un'ora. I reperti verranno poi trasportati alla capitaneria di porto di Marzamemi e ricondotti in città entro il prossimo lunedì. La scoperta è stata localizzata grazie all'équipe subacquei archeologici guidata dal sovrintendente Sebastiano Tusa.
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