Via ai lavori da metà febbraio, corsie e marciapiedi più stretti. Il municipio: così stop alle auto RIVOLUZIONE viabilità al Colosseo. Tra i lavori della metro e il restauro dell'Anfiteatro Flavio, da metà febbraio via dei Fori Imperiali si trasformerà in un maxi cantiere. Ieri c'è stata una riunione tecnica con le Soprintendenze, il Gabinetto del sindaco, i dipartimenti, l'Agenzia della Mobi-lità, Roma Metropolitane, i vigili e il municipio I per fare il punto sugli interventi che inizieranno tra poche settimane, ma che dureranno per almeno 5 anni. Il piano della mobilità nel periodo dei lavori non ferma il passaggio delle macchine che continueranno invece a transitare. Una decisione che fa infuriare il presidente del municipio I, Orlando Corsetti: «Una follia, via dei Fori Imperiali diventerà pericolosa oltreché invivibile. Si cambi il piano. Altrimenti farò un'ordinanza per bloccare il traffico privato, lasciando transitare solo bus e taxi». Sono diverse le fasi dell'intervento. In quella dove il cantiere è meno ingombrante ci saranno tre corsie una verso piazza Venezia, riservata ai bus e ai taxi, e due verso il Celio che vengono ridotte di dimensioni. Il transito pedonale sarà su un solo marciapiede, quello davanti al Colosseo che diventa di 2,85 metri. Una porzione di strada che sarà stretta tra la rete di protezione per i possibili cedimenti del monumento e le transenne del cantiere della metropolitana. Nel periodo, invece, in cui l'area di intervento per la linea C dovrà essere allargata, le corsie diventano appena due, una per senso di marcia, dove dovrà confluire tutto il traffico che arriva dal centro storico e da via Cavour. In più le auto saranno deviate nelle stradine interne. Il piano per la viabilità non è piaciuto a Corsetti. «Questo studio è una follia attacca il minisindaco Ho chiesto ai tecnici di rivedere la mobilità di quel quadrante. Non si può credere di far passare migliaia di automobili su una sola corsia, la zona diventerebbe invivibile e ci sarebbero anche rischi di sicurezza». Anche perché se il flusso delle macchine può essere ridotto, quello dei turisti rimarrà uguale, visto che il Colosseo è uno dei monumenti più visitati a Roma, ma saranno tutti stipati su un unico marciapiede di 2,80 metri. «Credo sia necessario ragionare su un piano che blocchi il traffico privato lungo via dei Fori Imperiali ammette Corsetti Potrebbe essere spostato il varco Ztl che ora si trova in piazza Corrado Ricci a monte di via Cavour, non permettendo a quell'immenso flusso di raggiungere il Colosseo». Poi aggiunge: «I lavori comporteranno inevitabilmente dei disagi per la città, ma sono interventi fondamentali. Ma questo piano non è proponibile, qualcuno si dovrà assumere la responsabilità di far passare i pedoni». Se così non fosse, il presidente sarebbe pronto ad attuare l'unico strumento che ha a disposizione: l'ordinanza, per motivi di sicurezza, di chiusura della strada alle automobili. E se i cantieri per la metro partiranno a metà febbraio, tutto è pronto per il restyling dell'Anfiteatro Flavio anche se è stata rinviata al 31 gennaio la decisione del Tar del Lazio sulla regolarità della prima delle quattro gare per il restauro del Colosseo.
ROMA - Doppio cantiere al Colosseo, 5 anni a rischio caos
Il municipio I di Roma ha deciso di iniziare i lavori di via dei Fori Imperiali a metà febbraio, che dureranno per almeno 5 anni. I lavori, che includono il restauro dell'Anfiteatro Flavio e la costruzione di una nuova metro, comporteranno la chiusura della strada alle automobili. Il presidente del municipio I, Orlando Corsetti, ha espresso la sua disapprovazione per il piano, che considera "follia" e "invivibile". Corsetti ha chiesto di rivedere il piano e di trovare un modo per ridurre il traffico, potenzialmente bloccando il traffico privato lungo via dei Fori Imperiali.
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