LIVORNO E' ormai alle battute finali il restauro della passerella pedonale in ferro che sovrappassa il Canale dei Navicelli all'altezza della Dogana d'Acqua: lo storico manufatto dovrebbe essere praticabile verso la metà di febbraio. Dopo il recente posizionamento dei parapetti in ferro gli ultimi ritocchi consistono nel montaggio degli angolari metallici di raccordo fra le balaustre e le ringhiere delle scale di accesso. Seguirà poi la ripitturazione delle zone in cui la vernice è rimasta danneggiata durante le operazioni di assemblaggio dei vari elementi che sono stati comunque tutti sottoposti a zincatura per preservarli nel tempo. Per migliorare l'accessibilità del ponticello è inoltre in fase di esecuzione una piccola trincea all'imbocco della scala sul lato Scali della Dogana d'Acqua per vincere la sopraelevazione del manto stradale rispetto ai primi gradini avvenuta nel tempo con le successive asfaltature di quel tratto di via: in tal modo è possibile scendere dalla scala e trovarsi in sicurezza prima di immettersi lungo la strada molto trafficata. e su quel lato non dotata di marciapiede. Durati praticamente un anno i lavori di restauro della passerella, avviati dal Comune sotto l'egida della Soprintendenza, hanno comportato il suo smontaggio, la sostituzione degli elementi metallici troppo corrosi della campata e delle balaustre. L'intera struttura , salvo i parapetti, è stata poi riposizionata in un sol pezzo un paio di mesi fa, mentre, nel frattempo sono stati ripristinati i due piccoli edifici in muratura situati alle estremità ed è stata ricollocata la condotta del metano che corre sotto la campata. Costruito nel 1906 in ferro chiodato dal cantiere navale Ceretti Parodi (che nel 1904 aveva rilevato il cantiere dei Quattro Mori, già Lanza Dello Strologo) il ponticello, che rappresenta un esempio di archeologia industriale, aveva infatti sin dall'origine due scopi: far passare le persone e nel contempo la tubatura del gas di città proveniente dal vicino gazometro. (r.r.).