Cattolica Eraclea. Il campanile della chiesa madre almeno fino al prossimo 29 gennaio non potrà e dovrà essere demolito. La prima sezione del Tar di Sicilia ieri mattina ha depositato la sospensiva all'ordinanza emessa dal sindaco Cattolicese Nicolò Termine il sette novembre scorso, all'indirizzo della Curia arcivescovile di Agrigento. Con quel provvedimento il primo cittadino intimava alla Chiesa agrigentina di procedere in tempi molto rapidi a radere al suolo e a proprie spese una struttura che, a detta del sindaco sarebbe a rischio di imminente crollo. Poche ore dopo il recapito dell'ordinanza di demolizione, la Curia, tramite il responsabile del settore beni culturali e architettonici padre Pontillo diede mandato all'avvocato Ignazio Valenza di presentare immediato ricorso al Tar, contro l'ordinanza sindacale di Termine. Ieri il tribunale amministrativo regionale non ha entrato nel merito della questione, rinviando al prossimo 29 marzo la trattazione dello scottante argomento. E in attesa di quel giorno, nessuno può alzare un dito verso quel campanile da anni al centro di diatribe anche tra enti competenti, come Genio Civile, Sovrintendenza, Curia e, ovviamente il Municipio cattolicese. Una vicenda che dunque promette di offrire ulteriori sviluppi. Intanto un primo «round» va alla Curia. F. D. M. 17012013
SICILIA - Campanile della Madrice di Cattolica Eraclea il Tar dispone sospensiva all'ordine di demolizione
Cattolica Eraclea. Il campanile della chiesa madre almeno fino al prossimo 29 gennaio non potrà e dovrà essere demolito. La prima sezione del Tar di Sicilia ieri mattina ha depositato la sospensiva all'ordinanza emessa dal sindaco Cattolicese Nicolò Termine il sette novembre scorso, all'indirizzo della Curia arcivescovile di Agrigento. Con quel provvedimento il primo cittadino intimava alla Chiesa agrigentina di procedere in tempi molto rapidi a radere al suolo e a proprie spese una struttura che, a detta del sindaco sarebbe a rischio di imminente crollo. Poche ore dopo il recapito dell'ordinanza di demolizione, la Curia, tramite il responsabile del settore beni culturali e architettonici padre Pontillo diede mandato all'avvocato Ignazio Valenza di presentare immediato ricorso al Tar, contro l'ordinanza sindacale di Termine. Ieri il tribunale amministrativo regionale non ha entrato nel merito della questione, rinviando al prossimo 29 marzo la trattazione dello scottante argomento. E in attesa di quel giorno, nessuno può alzare un dito verso quel campanile da anni al centro di diatribe anche tra enti competenti, come Genio Civile, Sovrintendenza, Curia e, ovviamente il Municipio cattolicese. Una vicenda che dunque promette di offrire ulteriori sviluppi. Intanto un primo round va alla Curia. F. D. M.
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