Il difensore civico regionale, Roberto Pellegrini, ha dato un ultimatum al direttore dei Beni culturali e paesaggistici del Veneto, Ugo Soragni, a riguardo della vendita della villa e del parco Papadopoli, a Ceneda, in modo spezzettato, per iniziativa del Comune. «Nel trasmettere la nota del consigliere Alessandro De Bastiani e nella prospettiva futura di un'eventuale celebrazione di gara da parte del Comune relativa all'alienazione del bene immobile di cui trattasi», scrive Pellegrini, «si chiede di evadere definitivamente la questione di cui all'istanza attesi i profili penali derivanti dall'omessa replica a rilievi di organi di controllo, come stabilito dalla Cassazione». Il difensore civico fa la voce grossa con il dirigente dei beni ambientali perché questi, in precedenza, non avrebbe risposto ad una sua, analoga sollecitazione. E proprio oggi, giornata del patrono San Tiziano, con tutta la città in festa, De Bastiani ed altri componenti del Comitato costituito a suo tempo perla salvaguardia della complesso Papadopoli, si recheranno in cattedrale per supplicare la protezione del santo sul bene, per la cui tutela sono stati raccolte nel 2010 oltre 9 mila firme. Con quel «straordinario risultato», come sottolinea De Bastiani, il comitato promotore impose il parco cenedese come «Primo Luogo del Cuore del Triveneto» nel censimento del Fai. «Come è noto l'enorme mobilitazione popolare fu del tutto disattesa dall'amministrazione vittoriese che volle comunque procedere con l'alienazione dell'immobile. Come però già pronosticato dalle minoranze in consiglio comunale», insiste De Bastiani, «I' asta andò deserta e Da Re si ritrovò con un pugno di mosche». Nel frattempo i promotori della raccolta firme hanno contestato - come ricorda Barbara De Nardi, Pd - il mancato rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza che vietano il frazionamento del Parco storico invitando il difensore civico a pronunciarsi nel merito. Pellegrini a sua volta ha interpellato la Soprintendenza chiedendole di pronunciarsi sulla vicenda e, non ricevendo risposta, in questi giorni a distanza di un anno ne sollecita il riscontro.