I leader politici e le forze dell'ordine sono uniti in un «patto d'onore». Ieri mattina, infatti, si è tenuta in Prefettura la riunione per la disciplina della propaganda elettorale in occasione delle elezioni regionali e amministrative indette per domenica 3 e lunedì 4 aprile 2005. Alla riunione, presieduta dal prefetto Achille Serra, hanno preso parte l'assessore agli Affari istituzionali Donato Robilotta, il neoassessore comunale al commercio Franco Cioffarelli, il questore Marcello Fulvi, il comandante provinciale dei Carabinieri di Roma Riccardo Armato, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana e i rappresentanti delle forze politiche. Dopo aver rivisto le norme vigenti come, l'articolo 50 del decreto legislativo 4901999, e le consuetudini elettorali, hanno ritenuto necessario raggiungere un accordo per far sì che le elezioni si svolgano nel clima di maggiore serenità possibile, nel rispetto dell'ambiente e dell'infinito patrimonio storico monumentale e artistico. Tra i punti più caldi della riunione ci sono state le piazze, ovvero la scelta di quelle da utilizzare o meno per i comizi elettorali da oggi fino al 4 aprile. Gli intervenuti hanno concordato di non richiedere l'uso per comizi di 18 piazze tra le quali piazza del Campidoglio, piazza di Spagna, piazza del Viminale, piazza del Quirinale, piazza Barberini, piazza Colonna, piazza Montecitorio, piazza del Parlamento, e piazza del Colosseo. Inoltre, è stato trattato il tema del divieto di affissione dei materiali di propaganda elettorale al di fuori degli appositi spazi. L'assessore Robilotta ha paragonato li manifesti con i «tazebao»: «Noi - ha spiegato l'assessore - comunichiamo con i cittadini attraverso i manifesti. È fondamentale però rispettare le leggi e la città». Purtroppo gli spazi dedicati non sono molti (solo 8000) ma il prefetto Serra è sicuro che il Comune non mancherà nella collaborazione per i loro ampliamento. «Ho avuto la disponibilità dall'assessore Ciofarelli - ha spiegato il prefetto - affinchè gli spazi siano aumentati, una cosa molto positiva anche in vista delle prossime comunali e municipali». Per quanto riguarda le affissioni abusive - ha proseguito Serra - l'attività e la repressione da parte delle forze dell'ordine sarà intensificata, il comune si occuperà della defissione, mentre Carabinieri, Polizia, e Vigili Urbani, acquisiranno le generalità del trasgressore per la contravvenzione. In un terzo momento entrerà in gioco anche la Prefettura a cui arriveranno le segnalazioni di chi ha abusato e si adopererà nel richiamare l'attenzione sotto il profilo morale. Il testo inoltre ha stabilito che in questi trenta giorni non potranno essere svolti cortei finalizzati alla campagna elettorale. I comizi, invece, potranno essere effettuati dalle 9 alle 22 con un'interruzione dalle 14 alle 16. Il prefetto ha concluso dicendo: «È un patto tra persone d'onore che produrrà un risultato ampiamente positivo, non m'illudo che sia completamente positivo. Se ci sarà una violazione è giusto che l'opinione pubblica lo sappia.» Su questo punto ha voluto richiamare l'attenzione anche l'assessore Cioffarelli: «I media - ha detto l'assessore - denunceranno tutti coloro che non rispetteranno la disciplina. Questo sarà sicuramente un deterrente importante».