Bucci (Pdl): «Se la zelante Soprintendenza dirà sì alla modifica delle sponde saremo all'incoerenza» Non si placa la polemica sulla passerella "ristretta" di Ponterosso. Una vicenda "veramente grottesca", come la definisce Italia Nostra. «Grottesca - afferma in una nota la presidente Giulia Giacomich - non solo per lo straordinario errore di calcolo che ha bloccato i lavori, ma perché è stata ben poco comprensibile la motivazione che ha determinato la scelta di realizzare quel ponte; come poco comprensibile è stata la puntigliosa detenni-nazione delle amministrazioni comunali nel volerlo realizzare contro il parere qualificato di molti architetti. In più forzando, di fatto, l'iniziale decisione della Direzione regionale ai Beni culturali che sottoponeva la realizzazione del ponte a una verifica di validità dopo cinque anni». Italia Nostra contesta le dichiarazioni dell'assessore ai lavori pubblici Andrea Dapretto, che ha annunciato un adeguamento delle sponde del canale all'estremità del ponte: «Le modifiche da apportare sulle sponde non possono risolversi in ulteriori interventi sulla struttura del canale che creino altre deturpazioni, che non siano approvati dalla Soprintendenza con la revisione dei provvedimenti autorizzativi e che comportino costi aggiuntivi». «Aspetto il soprintendente sulla riva del Canale», afferma invece Maurizio Bucci, consigliere comunale e regionale del Pdl. «Se la dottoressa Picchione (la soprintendente, appunto) approverà la modifica dei masegni e delle sponde del canale - aggiunge Bucci - presenterò formale esposto al ministero dei Beni culturali sull'incomprensibile comportamento del funzionario. Un funzionario che sta vivendo male il suo posizionamento a Trieste bloccando il 70 dei progetti con enorme danno economico allo sviluppo della città nella speranza di essere trasferita in altro luogo. Se la "signora censore", come ricordava una vecchia e storica canzone di Edoardo Bennato, boccia il posizionamento di panchine, wc provvisori e progetti urbanistici con evidente eccesso di inspiegabile zelo, ora se decidesse di autorizzare, per un imbarazzante errore di calcolo, le sponde del Canale, allora saremmo alla "sagra dell'incoerenza"». Il segretario della Lega Nord, Pierpaolo Roberti, si rivolge invece al sindaco Cosolini. «Mi sono già espresso sul ponte - scrive l'esponente leghista - che ritengo quantomeno superfluo, ma ci passo sopra. Ora però non posso non entrare nel merito della sua realizzazione. Spero di avere una risposta celere e precisa: stiamo davvero scaricando le colpe dei ritardi, e conseguenti possibili aumenti di costi, sull' inverno e sulle sponde asimmetriche o c'è un responsabile in seno all'amministrazione? Nel caso la risposta fosse la seconda, come appare evidente, chiedo ed esigo, prima ancora come triestino, che ci dica chi è il responsabile e che questa persona paghi».
Trieste. Italia Nostra: Passerella, vicenda grottesca
La passerella "ristretta" di Ponterosso è stata bloccata dai lavori a causa di un errore di calcolo. La Soprintendenza ha espresso il suo dissenso sulla modifica delle sponde del canale. L'assessore ai lavori pubblici Andrea Dapretto ha annunciato un adeguamento delle sponde del canale, ma il consigliere comunale e regionale del Pdl Maurizio Bucci contesta questa decisione. Bucci afferma che le modifiche non possono risolversi in ulteriori interventi sulla struttura del canale che creino altre deturpazioni.
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