La terza ditta classificata vuole strappare l'appalto all'assegnataria. Residenti, sosta gratis al Palatucci durante ilavori ALESSANDRO TAMBELLINI Una grande occasione per la città e per le imprese Tutti i lavori sono cantierabili e partiranno a breve di Barbara Antoni wLUCCA Ancora un'incognita sull'appalto della Manifattura Tabacchi. Si scioglierà il 23 gennaio, quando il Tar discuterà il ricorso della terza azienda classificata contro la quarta, l'associazione temporanea di imprese Unieco con sede legale a Reggio Emilia (della quale fanno parte anche aziende locali, come la Martinelli impianti) che ad oggi risulta la definitiva assegnataria dell'appalto. Quello della ex Manifattura è l'appalto più importante nell'ambito del Piuss, l'ormai arcinoto piano integrato di sviluppo urbano sostenibile, un'imponente operazione che cambierà il volto alla parte ovest della città e che ha ottenuto fondi per 35 milioni dall'Unione europea. Secondo le regole stabilite dall'Unione europea, i lavori partiranno nel 2013 e non potranno prolungarsi oltre la metà del 2015, pena il ritiro dei fondi concessi. Quello della ex Manifattura è un appalto dell'importo di 11 milioni 192.878 euro, relativo alle operazioni di trasformazione di parte dell'ex convento di San Domenico in centro di competenza e di tecnologie per arti e spettacolo, centro per lo sviluppo dei imprese ad alta innovazione tecnologica, strutture per l'alta formazione connesse al trasferimento tecnologico, centro per attività di contrasto al disagio. Ma nei confronti del ricorso (il terzo relativamente all'appalto della ex Manifattura, già revocato e riassegnato due volte) il Comune si dice ottimista e confida che l'affidamento all'associazione di imprese Unieco non venga revocato. «Tutti gli appalti procedono e tutti sono cantierabili - dice il sindaco Alessandro Tambellini -. I contratti sono tutti stipulati. Siamo nella fase di verifica che tutte le prerogative siano presenti. Per la Manifattura - specifica -, aspettiamo il pronunciamento del Tar per consegnare i lavori». «Vorrei sottolineare - ribadisce ancora Tambellini - che questo non è il Piuss di qualcuno, ma della città di Lucca. È nato in un periodo storico diverso, quattro anni fa, quando si aveva un'altra percezione anche delle possibilità economiche. In poco tempo il mondo è cambiato, ma noi abbiamo scelto di andare avanti, di percorrere una grande opportunità: mentre la Fondazione Crl sta riqualficando, con il recupero del San Francesco, la zona est della città, noi interverremo sulla zona ovest. E questa ci pare davvero un'ottima cosa». Occhi puntati sulla ex Manifattura. Tolta l'area interessata dai lavori del Piuss, «i due terzi della ex Manifattura saranno destinati a ospitare un parcheggio multipiano (non più sotterraneo di un livello, per via dei resti archeologici) da 400-500 posti - ribadisce il sindaco -. Se noi sapremo operare bene su quei due terzi, rientreremo presto del mutuo flessibile (venti milioni, ndr) che abbiamo acceso e metteremo in moto lavori per una settantina di milioni. Ci preme realizzare questo progetto, a suo tempo avallato anche dall'architetto Mario Botta quando venne in visita a Lucca, perché rappresenterebbe un vantaggio per il visitatore, per gli operatori del centro storico e per i residenti. E grazie ai posti auto che si verrebbero a creare, potremmo liberare dalle auto piazze come San Romano, Sant'Alessandro». Quale sarà la formula dell'opera è ancora allo studio: è probabile che si opterà per il project financing. A quando il progetto per il parcheggio nella ex Manifattura? «Prima possibile», afferma il sindaco. «Diamo fiato alle imprese». Un ruolo dei lavori del Piuss su cui Tambellini insiste. «Il comparto edile è in difficoltà, le imprese stanno fallendo. Il Piuss è una grande occasione. Se sono tranquillo in questo momento storico? Parlo e opero con la giusta consapevolezza che fa tremare le vene ai polsi, ma, ripeto, quella del Piuss per la città è un'occasione imperdibile. Anche se qualcuno si è azzardato a consigliarmi che avrei fatto meglio a pagare i danni e rinunciare al Piuss. Io dico invece che bisogna avere il coraggio di andare avanti. Palatucci gratis durante i lavori. La presenza dei cantieri avrà una forte ricaduta sulla città e i suoi residenti. Intanto per i posti auto. «Durante i lavori del Piuss - dichiara Tambellini - riserveremo posti gratis al Palatucci per tutti i residenti che, nei vari momenti, saranno interessati dai cantieri, ci sembra la soluzione migliore».
LUCCA - Un altro ricorso sulla ex Manifattura
Il Comune di Lucca è ottimista per l'appalto della ex Manifattura Tabacchi, che è stato assegnato all'associazione Unieco. Il sindaco Alessandro Tambellini afferma che i lavori sono cantierabili e che il Comune si aspetta il pronunciamento del Tar per consegnare i lavori. Il progetto del Piuss, che include la trasformazione dell'ex convento di San Domenico in centro di competenza e di tecnologie, è considerato un'opportunità importante per la città. Il sindaco ribadisce che il Piuss non è un progetto di qualcuno, ma della città di Lucca e che il Comune è determinato a realizzare il progetto.
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