Lentini. La buona notizia arriva nel momento in cui sembra essere in dirittura di arrivo il provvedimento del Dipartimento dei beni culturali e ambientali della Regione Siciliana, relativo al progetto per adattare la casa museale alle nuove esigenze. L'importo globale dell'opera ammonta a quasi due milioni e 190 mila euro, provenienti nell'ambito del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr). La catalogazione chiara e semplice dei reperti e dei fossili dall'altro, sono i punti di forza del successo del museo che, grazie all'impulso impresso dalla direttrice delle aree archeologiche Maria Musumeci registra un andirivieni di appassionati, interessati allo studio delle testimonianze archeologiche della provincia di Siracusa. Il museo di Lentini è conosciuto in gran parte della Sicilia, come uno dei più importanti, per aver ospitato reperti storici, legati in gran parte all'antica Leontinoi. Due anni fa la struttura mussale ospitò la mostra Augustea Capita, con l'esposizione delle teste di Pantelleria e delle foto di Fabrizio Ferri. Gli unici nei che si registrano, sono una scarsa segnaletica informativa, necessaria per le indicazioni adeguate per raggiungere il museo, e lo stato di degrado che regna nell'annessa piazzetta, che necessita di un'intervento di bonifica. Il progetto di riqualificazione prevede anche la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul terrazzo dell'edificio nel rispetto della normativa vigente in materia. Gli interventi di ristrutturazione di quello che costituisce il fiore all'occhiello delle testimonianze archeologiche sono stati sollecitati a più riprese da parte di uomini di cultura e della varie associazioni. «Siamo attenti - dice la Musumeci - a tutte le iniziative poste in essere dal momento che il museo costituisce la sede della nuova Istituzione parco archeologico Leontinoi e delle aree archeologiche di Lentini e Comuni limitrofi. Stiamo anche lavorando per la riapertura al pubblico del parco archeologico Leontinoi, ingresso Carlentini». A riaccendere la scintilla della speranza per il rilancio di Leontinoi è stato anche il completamento dei lavorii nell'area demanializzata, per la realizzazione di una fossa settica, dell'illuminazione e di altri accorgimenti necessari per sancire l'agibilità del sito. GAETANO GIMMILLARO 12012013