Alessandria 09012013 Una radiografia di quanto è stato scoperto negli ultimi anni nella nostra provincia. Il nuovo numero dei Quaderni della Soprintendenza archeologica del Piemonte ci presenta interventi che hanno riguardato diverse zone del nostro territorio e fatto emergere tracce significative di epoche passate, dal periodo romano fino al Seicento. Villa del Foro Molte di queste ricerche riguardano l'età dell'impero romano, compreso quanto emerso a Villa del Foro, dove è stato documentato un tracciato stradale e un nucleo funerario che appartiene a una necropoli. Dopo il periodo romano, nell'alto medioevo, la strada viene abbandonata e l'area circostante perde la sua funzione sepolcrale per essere utilizzata per un nucleo abitativo costituito da capanne. Bergamasco La scoperta di una casa rurale presso la località cascina San Nicolò conferma l'ipotesi avanzata in passato sulla presenza di ville rustiche nel territorio di Bergamasco. Il sito emerso fu frequentato tra il I e il III secolo d.C. Arquata Un gruppo di sepolture a incinerazione sono emersi da scavi archeologici compiuti presso il cimitero di Arquata, confermando la presenza nel sito di una necropoli di epoca romana. Si trovava sulla via Postumia, in uscita dall'antica Libarna. Tortona Davvero interessanti le conclusioni a cui si è giunti sulle scoperte avvenute a Tortona nell'area di fronte alla stazione ferroviaria. Qui si trovava una necropoli romana e, nella tomba più antica, tra i resti del defunto, è stato scoperto un tesoretto di monete. Non si tratta di un corredo funerario ma dell'utilizzo della tomba come nascondiglio per evitare la perdita del denaro in virtù degli effetti deterrenti della legislazione funeraria romana. Evidentemente chi nascose questo denaro non poté più recuperarlo: rimase così tra i resti del defunto per quasi duemila anni, fino ad ora, quando finalmente è stato scoperto. La datazione è del IV secolo d.C. mentre sulle monete sono riferite agli imperatori Costanzo II, Costante, Valentiniano I, Valente e Graziano. Le zecche da cui sono state emesse sono di Roma, Aquileia e Costantinopoli. La maggior parte sono dello stesso tipo con la Vittoria portante corona e palma e la scritta 'Securitas Rei Pubblicae'. Queste scoperte danno conferma a quanto tramandato dalle fonti della presenza di un cimitero legato alla chiesa di San Marziano, distrutta nel Quattrocento. Un camposanto molto importante perché luogo di sepoltura di antichi vescovi. Evidentemente fu costruito dove prima si trovava già una necropoli. Molto interessanti anche i risultati delle indagini condotte in piazza Gavino Lugano che permettono di ricostruire la sua storia dal periodo romano a oggi. La prima fase risale al I secolo a. C. e si caratterizza come area artigianale. La zona viene abbandonata nel V e VI secolo d.C. ma torna a essere caratterizzata da attività artigianali nell'alto medioevo. Acqui Ad Acqui sono stati trovati nuovi tratti dell'antica strada Aemilia Scauri, che, realizzata nel II secolo, partiva da Tortona e arrivava a Vado Ligure. Sempre nella città termale sono stati studiati nuovi elementi della zona di piazza San Guido, da cui sono emerse un'area artigianale del I secolo d.C. e una necropoli romana che sul piano temporale parte dal I secolo d.C per arrivare a un periodo non precisabile a causa dei lavori che hanno caratterizzato l'area in epoche successiva, forse già a partire dal medioevo. La ricerca dell'oro Le indagini della Soprintendenza riguardano anche l'epoca moderna. È il caso di quella che può essere considerata la prima conferma archeologica di un'attività di sfruttamento dei depositi alluvionali auriferi dell'Ovadese, che secondo la tradizione popolare risale addirittura all'antichità. L'impianto emerso nella parte meridionale dell'area di servizio Stura Ovest dell'Autostrada dei Trafori (vicino a Belforte in località Gnocchetto) è collocabile in un periodo tra il Settecento e l'Ottocento. Dernice e Terzo Due fornaci del XVII secolo sono emerse a Dernice, in località Vigana, e a Terzo, in località Vivello.
ALESSANDRIA - Il tesoretto dentro lo scheletro
Alessandria:
- Scoperte archeologiche nella provincia, tra cui una necropoli romana a Villa del Foro Molte.
- Documentazione di un tracciato stradale e un nucleo funerario romano.
- Abbandono della strada e trasformazione dell'area in un nucleo abitativo.
Bergamasco:
- Scoperta di una casa rurale presso Cascina San Nicolò, frequentata tra il I e il III secolo d.C.
- Presenza di ville rustiche nel territorio.
Arquata:
- Scoperta di una necropoli romana con sepolture a incinerazione.
- Presenza di una necropoli di epoca romana.
Tortona:
- Scoperta di una necropoli romana con un tesoretto di monete del IV secolo d.C.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo