Giarre. Dopo 2 anni d'attesa non ancora effettuato l'inventario degli atti: il sindaco Sodano cerca una soluzione Ancora in stallo l'inventariazione degli atti e l'apertura dell'archivio storico di Giarre. Consultabile solo per coloro che, preventivamente, presentano la necessaria domanda motivata per vedere documenti riguardanti date di nascita e di morte di giarresi, l'archivio storico di Giarre, continua ad essere chiuso e privo di un inventario che permetta di trovare in maniera agevole un determinato documento per ricerche di vario tipo, e ciò nonostante le numerose promesse dell'Amministrazione comunale. In realtà, già da diverso tempo era stata trovata una soluzione ideale per risolvere il problema, infatti si era pensato di affidare il difficile lavoro di riordino e catalogazione alla dottoressa Malagoli, persona altamente qualificata, ed ex dipendente dell'archivio di Stato di Catania. Il costo del progetto si aggirava intorno ai 6700 euro, di cui si sarebbe fatto carico il Comune. A conti fatti il progetto non è mai stato avviato e la situazione da due anni è totalmente ferma. «Nei prossimi giorni - spiega la responsabile dell'archivio, Clara Mirabella - manderò una richiesta di finanziamento alla Soprintendenza ai Beni Archivistici, nonostante negli anni passati ne abbia fatte diverse senza che queste avessero avuto alcun seguito. Una simile situazione provoca un danno certo e grave all'ente, perché non possiamo garantire la funzionalità della struttura. Non dobbiamo sottovalutare le conseguenze che una situazione del genere comporta per la cittadinanza, che non solo non può contare su di un archivio storico aperto e visitabile, ma anche per tutte quelle persone che avessero bisogno di un documento per la risoluzione di determinate questioni giuridiche». «Inoltre - conclude - anche un'eventuale attività di ricerca è resa ancor più complessa dalla dislocazione dei documenti in due sedi separate tra di loro, il Municipio e il Palazzo delle Culture». «Per adesso - spiega il sindaco, Teresa Sodano - non sono previsti lavori d'inventariazione per l'archivio, ma di certo nei prossimi mesi lavoreremo per trovare una soluzione che ci possa permettere di risolvere il problema, cercando di ottenere qualche finanziamento o di far leva sulle risorse del nostro Comune». Dario Calderone 10012013